Fiumicino, arriva il sassofono più grande del mondo: concerto ed esposizione al Museo del Sax

Giovedì 15 Ottobre 2020 di Roberta Savona
Il Sax più grande del mondo in esposizione al Museo del Sax di Fiumicino

Un saxofono alto tre metri non si vede tutti i giorni. Immaginarne il trasporto da una parte all'altra del mondo è una gara di fantasia che può intrattenere anche le menti più brillanti, occupate ad escogitare quanti bauli occorrono per smontare uno strumento di tali dimensioni. Il sub-contrabbasso J'elle Stainer torna a Fiumicino, ospite del Museo del Saxofono di Attilio Berni, direttore della struttura di Maccarese, che imbraccerà personalmente lo strumento detentore del titolo di Guinness World Records. La suonata epica avverrà sabato 17 ottobre alle ore 21.00, evento che gli organizzatori hanno intitolato "The Giant is Back!" - il gigante è tornato -, occasione unica per gli appassionati che saranno rapiti da un'esibizione senza precedenti.
 

«Oltre 30 kg di peso per tre metri d'altezza costituiscono uno strumento che può definirsi come il brontosauro dei saxofoni», dichiara Berni, tra i più grandi collezionisti del genere, che sarà accompagnato nell'esibizione, da Saxophobia Ensemble (Alessandro Crispolti al pianoforte, Alfredo Romeo alla batteria e Christian Antinozzi al contrabbasso). Assistente di palco sarà Sergio Stramacci, a cui spetterà l'ardito e - mai come questa volta - faticoso compito di cambiare i sax in scena.

Lo strumento in questione è stato disegnato da Adolphe Sax, che lo progettò ma non lo realizzò mai. Un prototipo assoluto reso possibile grazie al genio dell’artigianato brasiliano di settore, Joao Luiz da Rocha, oggi di proprietà di Gilberto Lopes. Un pezzo unico e totalmente costruito a mano, con un assemblaggio per cui ci sono voluti ben quattro anni di lavoro. Il tubo del corpo sviluppa una lunghezza complessiva di oltre sei metri ed ovviamente, possiede un suono decisamente scuro e cavernoso, tanto che il suono più grave, il Lab grave (Ab0), rasenta la soglia minima di udibilità, ovvero 25,9Hz. Dati tecnici che risultano incomprensibili per occhi non abituati a simili concetti, ma che divengono immediatamente comprensibili all'orecchio di chiunque. Un'esperienza unica impreziosita anche dall'utilizzo durante la serata, di alcuni tra gli strumenti musicali più rari e bizzarri mai costruiti: dal piccolissimo sax soprillo di soli 32cm, al sax tenore diritto L.A.Sax, dal sax tenore con due campane, al mitico Conn O-Sax, dal Goofus Sax di Adrian Rollini ai saxofoni a coulisse, fino ad altri strumenti appartenuti ad Adolphe Sax o al Grafton Plastic, di Charlie Parker.

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