Rieti, scuola: impegno sui bus e lo sciopero viene sospeso

Liceo Rocci
di Giacomo Cavoli
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Mercoledì 20 Ottobre 2021, 00:10

RIETI - È la mediazione di prefettura e dirigenza scolastica a far rientrare lo sciopero degli alunni dell’Istituto “Elena Principessa di Napoli” e del Liceo “Rocci” (vedi articolo in basso) di Passo Corese. Primo vero impegno del nuovo anno scolastico per il prefetto Gennaro Capo, che ieri mattina a Palazzo Vincentini ha ricevuto due dei quattro studenti che avevano avanzato la richiesta di un incontro per tentare di uscire fuori dal pantano delle coincidenze perse a causa dei doppi orari d’ingresso e, soprattutto, di uscita dai due istituti. Un disagio che la scorsa settimana è sfociato in sciopero al “Rocci”, seguito lunedì anche da quello degli alunni dell’”Elena Principessa”, stanziati nella succursale dei “Geometri” di via Angelo Maria Ricci, attanagliati anche dall’indisponibilità temporanea della palestra e da una strada, via Angelo Maria Ricci, diventata un autodromo senza marciapiede. Ma a far letteralmente tracimare la pazienza degli studenti reatini sono state le uscite da via Ricci alle 15.20 e l’autobus Cotral in partenza alle 15.30 dalla stazione di viale Morroni. Praticamente una gara podistica, più che un ritorno a casa. Una volta terminato l’incontro però, ieri mattina, i rappresentati d’istituto avevano ancora addosso i dubbi che la promessa della prefettura di chiedere a Cotral l’aggiunta di alcune corse o la creazione di una nuova pensilina di sosta fuori dai “Geometri” potesse, infine, non sortire l’effetto desiderato. Così, nell’incertezza, fino a metà pomeriggio è rimasta in piedi anche l’ipotesi di riprendere lo sciopero a partire da oggi: possibilità infine scongiurata dal secondo incontro della giornata, quello svoltosi ieri pomeriggio tra gli studenti e la dirigente scolastica, Paola Giagnoli. È stata infatti la stessa dirigente a proporsi di mantenere i contatti con la prefettura per provare a mitigare le difficoltà del dover incastrare la vita da studente nel periodo della pandemia con quella da pendolare: a confermare l’appoggio della scuola alle esigenze degli alunni, la disponibilità da parte della dirigenza ad accettare permessi di uscita anticipata per non rischiare di perdere le coincidenze.

Asm
Nel frattempo, ieri pomeriggio Asm ha spiegato: «Confermiamo che, per quanto di competenza di Asm e del Comune di Rieti, ad oggi, non esistono disservizi né difficoltà, ad eccezione di due singoli casi di studenti per i quali comunque si stanno già ricercando soluzioni adatte. Rarissimi casi, dunque, che sono evidentemente inevitabili, considerando che il trasporto pubblico scolastico è un servizio di carattere generalista».

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