Concluso con successo il ciclo di conferenze della Lilt nelle scuole

Concluso con successo il ciclo di conferenze della Lilt nelle scuole
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Venerdì 30 Aprile 2021, 09:47

RIETI - Si è concluso con successo il ciclo delle conferenze della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori”) di Rieti, organizzate a distanza, nel quadro del Progetto “Guadagnare salute con la Lilt” per l’attuazione del protocollo d’intesa tra la stessa Associazione Nazionale e il Ministero dell’Istruzione.

Pertanto il 20 e 21 aprile si sono collegati con gli studenti del Liceo Scientifico, il dottor Enrico Zepponi, presidente della Lilt, il quale ha svolto il tema “I danni da fumo e da abuso di alcool”; ed il dottor Mario Santarelli socio Lilt e Responsabile degli Screening dell’Asl di Rieti che ha parlato di “prevenzione dei tumori della sfera genitale: vaccinazione contro Hpv ed importanza degli screening”.

Il 23 aprile collegamento con l’Istituto Alberghiero. Il presidente Zepponi e gli insegnanti Giovanna Ridolfo, e Isabella Piperno e Daniele Cardellini hanno affrontato l’argomento della “Salute a tavola: le scelte alimentari e la prevenzione oncologica”, mentre tre giorni dopo lo stesso dottor Zepponi ha svolto un’ampia relazione sulla “Lotta all’alcolismo e al tabagismo”.

Il ciclo di conferenze si è concluso ieri con l’intervento del dottor Santarelli che ha affrontato anche all’Alberghiero l’argomento della prevenzione dei tumori della sfera genitale.

«Il progetto “Guadagnare Salute con la Lilt” istituito con il Miur – ha commentato al termine delle conferenze il presidente Zepponi - si pone l’obbiettivo di potenziare la conoscenza degli studenti in ordine alla relazione tra salute, ambiente ed esposizione a rischi ambientali, per contribuire alla riduzione dei fattori che possono incidere in modo pericoloso sugli stili di vita dei giovanissimi, dei giovani e delle loro famiglie».

«Pertanto- ha concluso – la Lilt, e nel nostro caso l’Associazione di Rieti, mette a disposizione del mondo della scuola, le sue professionalità e competenze. I recenti contatti con le scuole, che non sono i primi, ci riempiono di soddisfazione perché abbiamo avuto il riscontro di una grande ed attenta partecipazione in virtù della quale abbiamo potuto illustrati i gravi danni di comportamenti poco consoni».

«Sono certo che studenti e studentesse dei due istituti – afferma il dottor Santarelli – abbiano compreso l’importanza della prevenzione anche in età molto giovanile trasferendo l’informazione ai componenti le famiglie al fine di aderire con serenità alle campagne di screening che la nostra Asl sta portando avanti da tempo in collaborazione con le Associazioni di Volontariato».

In conclusione della relazione gli studenti sottolineano che «il dottor Zepponi ha invitato la Scuola ad integrare queste lezioni con la “peer education», cioè la centralità degli studenti come promotori presso i propri coetanei di uno stile di vita adeguato e sano. «Un compagno si ascolta di più e più volentieri di un docente o di uno specialista che fa lezione».

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