Rieti, gaffe su facebook del
neodeputato reatino Fusacchia,
Dagospia non perdona e rilancia
il caso social sul suo sito

Lunedì 26 Marzo 2018
RIETI - Un primato a meno di un mese dall’elezione l’ha già messo in bacheca. Senza nemmeno avere la necessità di mettere in piedi chissà quale documentazione, entrare in complesse commissioni o scrivere lunghe relazioni burocratiche. Ad Alessandro Fusacchia, reatino neo eletto deputato nella circoscrizione estera “Europa” nelle liste di +Europa, è bastato cliccare il tasto «condividi» su facebook per essere uno dei pochi reatini ad avere l’onore di finire sulla home page di Dagospia.

Escludendo gli spazi legati al terremoto, legittimi e di tutt’altra natura, erano anni e anni che qualche reatino non sbarcava sul sito per eccellenza, uno dei portali di politica, attualità e gossip più letti e frequentati d’Italia. Si scava nelle memorie e negli archivi, ma davvero non viene fuori il nome di qualche reatino finito in home page. Google suggerisce Guglielmo Rositani e la Fiera del Peperoncino ma, a dirla tutta, Rositani è reggino di nascita e reatino d’adozione. E allora ecco che viene proprio da dire che a Fusacchia il primato va riconosciuto e, magari, sarebbe stato ancor più bello riconoscerglielo per qualcosa di utile alla collettività reatina: magari un appello per la riapertura in tempi brevi della galleria sulla Rieti-Terni, oppure l’avvio di un progetto di università, oppure un’idea di rilancio turistico del Terminillo.

Del resto Fusacchia, uno dei qattro rappresentanti in parlamento della Sabina, in campagna elettorale s’era rivolto senza mezzi termini ai concittadini, invitando vecchi amici e compagni di classe ai banchetti elettorali di +Europa. Forse, avrà pensato che quelle promesse che i politici ci hanno buttato addosso per anni senza mai far nulla, alla fine, non erano degne neanche di essere ripetute. Tanto la strada per il successo e la notorietà si trovano anche altrove. Ed ecco il “colpo di like” per finire su Dagospia e farsi conoscere da qualche milione di italiani.

Come racconta il sito di Roberto D’Agostino in un articolo dal titolo «E nun ce vonno sta», il nostro ha pensato bene di condividere sulla sua pagina facebook un post in cui si attacca il neo eletto presidente della Camera, il pentastellato Roberto Fico, e si conclude il discorso definendo gli italiani «poracci».

Nel dettaglio, il suo amico di social che spiega: «Roberto Fico va a Montecitorio in autobus: 1) la scorta lo è andato a prendere a Termini con le macchine di servizio, tornate indietro vuote; 2) Mette a rischio se stesso, l'istituzione, gli altri utenti del servizio; 3) Perde del tempo. Da datore di lavoro, voglio lavori. Italiani, poracci per definizione». Una riflessione che Fusacchia commenta con un secco «Bravo», dimostrando ulteriore condivisione del pensiero e attirando l’attenzione di Dagospia. U

n’attenzione della quale l’autore del post si compiace, scrivendo sulla pagina del neo Deputato: «Alessandro, fai cheese che siamo su Dagospia». Commentando i risultati elettorali, a Rieti molti puntavano sulla presenza di quattro parlamentari locali per il rilancio del territorio. I delusi da Fabio Melilli, poi, puntavano soprattutto sui tre alla prima esperienza, ovvero Paolo Trancassini, Gabriele Lorenzoni e Fusacchia. Quest’ultimo il primo colpo l’ha già dato e Dagospia ringrazia. Ora la speranza è che, almeno gli altri, si dedichino alle cose serie. E non solo ai social.   © RIPRODUZIONE RISERVATA

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