Completamento domande semplificate sisma: l'ordinanza concede più tempo per la compilazione

Lunedì 12 Aprile 2021 di Marzio Mozzetti
Completamento domande semplificate sisma: l'ordinanza concede più tempo per la compilazione

RIETI - Danni lievi sisma, c’è ancora tempo per compilare le domande semplificate: arriva l’ordinanza 114 del Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini. In sostanza il completamento delle domande di contributo per la riparazione dei danni lievi dovuti al sisma 2016, che erano state presentate in forma semplificata entro il 30 novembre dello scorso anno è stato oggetto di riallineamento

“I termini del 28 febbraio e del 31 marzo per la consegna della documentazione completa, che riguardano le abitazioni con danno lievi i cui proprietari usufruiscono del contributo di autonoma sistemazione o di un alloggio nelle soluzioni abitative di emergenza, sono stati allineati alla data del 31 maggio 2021 -si legge nel documento, che attende solo il vaglio della Corte dei Conti per essere pubblicato- la scadenza per il completamento di tutte le altre richieste di contributo per i danni lievi, fissata originariamente al 30 aprile, slitta invece al prossimo 30 giugno”.

Qualche settimana in più anche per presentare le domande di rimborso dei danni, sommatisi a quelli del sisma, dovuti alle forti nevicate di gennaio 2017. La richiesta va fatta pervenire entro il prossimo 20 aprile al proprio Comune, che provvederà entro dieci giorni a trasmettere la documentazione agli Uffici Speciali per la Ricostruzione regionali.

“Il rinvio dei termini -spiegano dalla struttura commissariale- è stato deciso in considerazione delle permanenti criticità operative connesse alla pandemia, ma anche in ragione della necessità di offrire ai professionisti incaricati tempi congrui per adeguare i progetti alle nuove opportunità offerte dai Superbonus fiscali”.

Procedure semplificate anche in merito alle autorizzazioni ed ai nulla osta del Parco Nazionale del Gran Sasso e della Laga (ad Amatrice ed Accumoli) sui progetti di ricostruzione che ricadono all’interno dei loro territori. Le autorizzazioni sono necessarie solo in caso di nuova costruzione, con aumento delle superfici o delle volumetrie, nonché quelli che comportano una trasformazione urbanistico-edilizia permanente. Non sono dovute, invece, in tutti i casi di ricostruzione di edifici conformi ai preesistenti legittimi.

Ampliati inoltre i beneficiari delle misure di agevolazione previste dalle norme sul microcredito, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, e dotato di un plafond di dieci milioni di euro per le imprese del cratere. Il prestito agevolato, in genere fino a trentamila euro, sarà accessibile anche alle attività libero professionali esercitate in forma individuale.

L’Ordinanza, infine, ha istituito gli elenchi speciali dei professionisti per l’esercizio delle funzioni di Responsabile Unico del procedimento, dei prestatori di servizi di progettazione, dei commissari di gara e dei collaudatori, da utilizzare per supportare le attività previste dalle Ordinanze speciali in deroga, ed ha ampliato la platea dei beneficiari delle agevolazioni previste per le microimprese che operano nelle zone colpite dagli eventi sismici del 2016-2017.

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