Rieti, post partita rovente, Curci
tuona: «Qualcuno si assuma
la responsabilità di questo scempio»

Domenica 13 Ottobre 2019 di Marco Ferroni
La delusione del Rieti, la gioia del Monopoli a fine gara (Foto Riccardo Fabi/Meloccaro)

RIETI - «Qualcuno si assuma la responsabilità di questo scempio…». Firmato Riccardo Curci. Stressato da una situazione a dir poco paradossale, il presidente del Rieti al termine della gara è entrato in segreteria e ha sfogato la sua rabbia repressa con i suoi collaboratori più stretti, ma con uno in particolare, Di Santo, al quale ha chiesto di trovare una soluzione al più presto per tentare di invertire la rotta, alla luce di una campagna-acquisti sicuramente sottoscritta da Curci stesso, ma condotta principalmente dal diggì con l’ausilio di Fabiani.
 

 

PEZZOTTI RECRIMINA
Tornando invece alle reazioni post-gara, Lorenzo Pezzotti tecnico pro-tempore del Rieti, non è riuscito a mantenere imbattuta la sua performance e dopo il pari di Teramo si è ritrovato a dover commentare il ko casalingo contro un Monopoli a suo dire “agevolato” proprio dai suoi uomini.
«Sicuramente nel secondo tempo abbiamo pagato lo sforzo e la energie consumate nella prima frazione di gioco – ammette Pezzotti -. Ma quello che dispiace maggiormente è il fatto di averci messo del nostro sul gol-partita, anche perché a queste squadre non servono di certo gli aiuti degli altri per ottenere i tre punti».

Quella di ieri potrebbe essere stata l’ultima volta di Pezzotti sulla panchina della prima squadra, ma viste le dinamiche delle ultime settimane, il condizionale è d’obbligo.
«Se è stata l’ultima o meno, questo ancora non lo so – dice – Fosse per me resterei qui ancora a lungo perché questi colori per me rappresentano tanto. Vediamo cosa accadrà e poi decideremo. Dispiace però, aver ascoltato dagli spalti dei commenti poco edificanti: per carità, chi viene allo stadio e paga il biglietto è legittimato a farlo, ci mancherebbe, ma questa è una situazione che va compresa prima di sentenziare».

SCIENZA SI GODE IL MONOPOLI
Se Pezzotti si lecca le ferite, Beppe Scienza si gode una classifica che fa sognare: secondo posto a -1 dal Potenza capolista, alla vigilia della supersfida tutta pugliese di domenica prossima contro il Bari.
«E’ una bella sensazione – ammette il tecnico dei biancoverde – perché al di là di tutto, questi ragazzi meritano di vivere momenti del genere. Vittoria importante, arrivata al termine di una partita complicata. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po' perché il Rieti pressava in ogni zona del campo e questo ci ha costretto a giocare palla lontano dalla loro area di rigore. Ma ad inizio ripresa, chiudendo gli avversari nella loro area di rigore siamo riusciti ad indurli all'errore. Il Rieti comunque merita rispetto perché ha giocato con orgoglio e senza lesinare energie, nel finale ci stava per scappare anche la "frittata" su una nostra indecisione, ma se avessimo segnato il raddoppio qualche istante prima...».

Domenica, come detto, il Monopoli sfiderà il Bari, squadra definita "fuoriserie" da Scienza, il quale però spera «di poterla giocare con tutti gli acciaccati a disposizione, perché nonostante la forza degli avversari, siamo pronti per il confronto. La classifica? Dopo dieci giornate essere a -1 dalla vetta è bello ed è giusto goderci questo momento, senza fare troppo i furbi».

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