Rieti, aggredisce per l'ennesima volta la moglie davanti al figlio: arrestato

Venerdì 16 Aprile 2021
Carabinieri

RIETI - Per l’ennesima volta picchia l’ex moglie tra le mura domestiche e questa volta lo fa davanti al figlio di 10 anni, bloccato dai carabinieri in stato di ubriachezza, è stato arrestato un rumeno.

E’ quello che è successo nel cuore della notte presso una Sae (Soluzione Abitativa di Emergenza) nella frazione di San Cipriano di Amatrice. La donna vessata per tutta la serata da minacce e insulti dall’ex marito, ospitato provvisoriamente in casa sua, a causa di un litigio per futili motivi, legati alla gelosia dell’uomo, bloccata contro la cucina è stata colpita con due pugni in pieno volto. La donna terrorizzata e ferita è riuscita a chiudersi in bagno dal quale ha chiamato i carabinieri.

La vittima, rimanendo in collegamento con l’operatore della centrale operativa dei Carabinieri di Cittaducale, tranquillizzata e confortata dalle sue parole, ha atteso l’immediato intervento dei Carabinieri della Stazione di Amatrice coadiuvati da una pattuglia della Stazione di Borbona e di Rieti, presente in loco per la costante vigilanza operata sulla zona gravemente ferita dal sisma del 2016, che individuato immediatamente il domicilio della famiglia, sono arrivati prima che l’aggressione degenerasse. La donna infatti, sconvolta dall’accaduto, all’arrivo dei militari veniva tirata fuori dal suo nascondiglio unitamente al figlio anch’egli chiusosi a chiave nella sua camera, e allontanata dal suo aggressore che veniva trovato in stato di forte agitazione e ubriaco.

Ristabilita la calma nel piccolo appartamento e tranquillizzato il minore, i militari ricostruivano l’accaduto scoprendo che quello era solo l’ennesimo episodio di violenza che vedeva come vittima la donna sin dal 2013, la quale, ormai da anni, nonostante una separazione risalente al 2015, si vedeva costretta ad arginare la furia di un marito violento e dipendente dall’ alcool, e che aveva passato il pomeriggio a bere per poi passare alle minacce di morte fino all’aggressione.

G.P. rumeno classe 1988, condotto presso la Compagnia Carabinieri di Cittaducale, è stato immediatamente tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e sottoposto agli arresti domiciliari lontano dalla moglie e dal figlio.

La donna soccorsa e prontamente visitata presso il Pas di Amatrice, grazie al tempestivo arrivo dell’Arma, se l’è cavata con pochi giorni di prognosi per delle lesioni al volto.

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