Rieti, al campo di Talocci
partite del Canneto a porte aperte
senza autorizzazione del Comune

Pubblico sugli spalti domenica mattina
di Raffaella Di Claudio
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Lunedì 22 Ottobre 2018, 21:07

RIETI - Pubblico sugli spalti, domenica, alla partita dell’Asd Atletico Canneto. Decine di tifosi comodamente seduti sugli spalti del campo sportivo di Talocci. Peccato solo che il Comune non abbia, ad oggi, rilasciato alla società sportiva nessuna autorizzazione. Quelle persone non avrebbero potuto accedere alle tribune. Come hanno fatto ad entrare? Perché la settimana scorsa, quando ha giocato l’Asd Borgo Quinzio, le tribune erano inaccessibili e domenica no?
Eppure il problema delle autorizzazioni è tutt’altro che risolto e il Suap ha giudicato irricevibile tanto l’istanza di Scia (segnalazione certificata di inizio attività) presentata dal Borgo Quinzio quanto quella del Canneto. Il motivo è da rintracciare nella carenza dei documenti presentati per ottenere l’agibilità di pubblico spettacolo. A cominciare dalla relazione redatta da un tecnico che, a differenza di quanto dovrebbe, non si assume la responsabilità di decretare che il campo è in regola con la legge, visto che “le certificazioni insite nel documento di agibilità non sono mai state consegnate” dal Comune.
Per svolgere in pubblico le partite servono, infatti, una serie di documenti: dal piano di emergenza e evacuazione al servizio antincendio, all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Le domande a tal punto sorgono numerose e spontanee: quelle regole non sono più in vigore? Quei documenti non servono più? L’Asd Borgo Quinzio, sabato, potrà giocare tranquillamente a porte aperte? Il rischio di competizioni a porte chiuse è definitivamente scongiurato? Il campo di Talocci è tornato magicamente agibile?
Tutti quesiti inevasi perché la dirigenza dell’Asd Atletico Canneto, contattata ieri, si è trincerata in un temporaneo “no comment” e l’assessore allo Sport, Marco Marinangeli, non ha risposto al telefono. Come sempre.

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