Il Consiglio federale rispedisce
il Rieti in serie D dopo due anni.
Ecco tutto su promozioni,
playoff, playout e retrocessioni

Lunedì 8 Giugno 2020 di Marco Ferroni
Il Rieti nell'ultima uscita stagionale casalinga: era il 1° marzo con la Sicula Leonzio
RIETI - Il Rieti torna in serie D a due anni di distanza dalla vittoria del campionato datato 29 aprile 2018. A stabilirlo è stato il Consiglio federale.  Finisce così anche la seconda avventura professionistica del club amarantoceleste, dopo il biennio 2005-2007 in C2. Da domani si dovrà pensare al futuro, con Curci pronto a guardarsi intorno per capire se proseguire o mollare definitivamente la presa. 

Promozioni
Le squadre classificate al primo posto di ciascun girone sono promosse direttamente in Serie B; inoltre, è promossa in Serie B come quarta squadra la vincitrice dei play-off.
I play-off verranno disputati a decorrere dal 5 luglio 2020 dalle 27 squadre che alla data della sospensione del Campionato di cui al C.U. n. 179/A del 10 marzo 2020, si sono classificate dal secondo al decimo posto dei tre gironi in base alla classifica di cui all'allegato 2 e dalla vincitrice della Coppa Italia, la cui finale si svolgerà in data 28 giugno 2020. Nel caso in cui la squadra vincitrice della Coppa Italia si sia classificata tra le prime dieci del girone, ai play-off avrà accesso la squadra classificatasi all'undicesimo posto del girone in cui milita la squadra vincitrice della Coppa Italia.
I play-off si svolgeranno secondo il Regolamento di cui all'allegato 3, che fa parte integrante della presente delibera;
- nel caso in cui, non fosse possibile riavviare il Campionato con la disputa dei play-off, è promossa in Serie B come quarta squadra la migliore classificata dei tre gironi secondo la classifica di cui all'allegato 2 (Comunicato Ufficiale consultabile nelle prossime ore sul sito www.figc.it);
- nel caso in cui i play-off dovessero avere inizio ma essere sospesi e, pertanto, non fosse possibile concludere gli stessi entro il 20 agosto 2020, è promossa in Serie B come quarta squadra la migliore classificata dei tre gironi secondo la classifica di cui all'allegato 2 tra le squadre ancora in lizza nei play-off.

Retrocessioni
Le retrocessioni al Campionato di Serie D sono determinate nel seguente modo:
- le squadre classificate all'ultimo posto di ciascun girone sono retrocesse direttamente al Campionato di Serie D;
- le ulteriori sei retrocessioni al Campionato di Serie D sono determinate a seguito della disputa dei play – out tra le squadre classificate al penultimo, al terzultimo, al quartultimo e al quintultimo posto di ogni girone;
- nel caso in cui, a causa di provvedimenti relativi alla emergenza epidemiologica da COVID – 19, non fosse possibile concludere il Campionato con la disputa dei play – out, sono retrocesse in Serie D le squadre classificate all'ultimo, penultimo e terzultimo posto di ogni girone;
- nel caso in cui lo svolgimento dei play – out dovesse essere sospeso e, pertanto, non fosse possibile concludere gli stessi entro il 20 agosto 2020, sono retrocesse in Serie D le squadre classificate all'ultimo, penultimo e terzultimo posto di ogni girone secondo la classifica di cui all'allegato 2, fatti salvi gli eventuali esiti definitivi determinati dai play – out già disputati;
- alle società della Lega Pro che, pur avendone titolo, decideranno di non prendere parte ai play-off o ai play–out dandone comunicazione nei termini previsti dal Regolamento di cui all'allegato 3 (Comunicato Ufficiale consultabile nelle prossime ore sul sito www.figc.it), verrà inflitta esclusivamente la sanzione della perdita della gara non disputata.

In base a quanto determinato, sono promosse in Serie B Monza, Vicenza e Reggina, mentre retrocedono direttamente in Serie D Gozzano, Rimini e Rieti. Ultimo aggiornamento: 16:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA