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Asm, il Comune caccia il socio privato ma non c'è l'accordo sulla liquidazione. Il rischio è che si vada in Tribunale

Asm, il Comune caccia il socio privato ma non c'è l'accordo sulla liquidazione. Il rischio è che si vada in Tribunale
di Antonio Bianco
3 Minuti di Lettura
Giovedì 28 Aprile 2022, 00:10

RIETI - Svolta nella ripubblicizzazione di Asm. L’assessore al Bilancio Claudio Valentini e il presidente dell’azienda di via de Donatori di Sangue, Vincenzo Regnini, hanno comunicato ai sindacati che da sabato scorso, giorno in cui si è tenuta l’assemblea dei soci, l’azienda «ha un unico socio e cioè il Comune di Rieti». La partecipata sarebbe diventata dunque al 100 per cento di Palazzo di città. A darne notizia sono i confederali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl rispettivamente nelle persone di Claudio Coltella, Paolo Bianchetti, Marco Palmerini e Pietro Santarelli. Tuttavia, nel processo di ripubblicizzazione mancherebbe ancora qualche tassello.

Passaggi mancanti. A quanto apprende Il Messaggero, il 23 aprile non si sarebbe arrivati a un accordo economico e l’assemblea avrebbe votato l’esclusione del socio privato, basandosi sull’articolo 9 dello statuto della società. Tutto ciò significherebbe che prima di procedere all’affidamento in house dei servizi si dovrebbe comunque attendere la liquidazione di Azimut

Il rischio Tribunale. Ad occuparsene, visto come sarebbe andata la vicenda, dovrebbe essere a questo punto il Tribunale del capoluogo, il quale dovrebbe nominare un perito che avrebbe il compito di stabilire il valore reale delle azioni per poi procedere alla liquidazione. Un iter che dovrebbe concludersi, secondo la normativa, entro tre mesi. Ma nel frattempo, secondo alcune fonti, non sarebbe solo un’ipotesi il ricorso per le vie legali del privato contro la propria “esclusione”. 

La ripubblicizzazione. Un processo, quello della ripubblicizzazione, iniziato l’anno scorso con la vendita delle tre farmacie Asm. E che aveva visto in questi ultimi mesi una trattativa serrata tra il socio pubblico e quello privato. La giunta Cicchetti, intanto, aveva confermato che la ripubblicizzazione dell’azienda municipalizzata sarebbe stata realizzata entro la fine del mese di aprile. Ma ecco cosa scrivono i sindacati a proposito dell’incontro di ieri con Valentini e Regnini: «Un percorso che dura da anni e che ha aggiunto anche questo importantissimo tassello. Tale risultato è stato raggiunto grazie anche al lavoro sinergico degli ultimi anni condiviso tra amministrazione comunale ed organizzazioni sindacali sempre teso ad un franco e serrato confronto».

Il percorso, promettono Cgil, Cisl, Uil e Ugl, «proseguirà e si intensificherà nel corso dei prossimi giorni e mesi al fine di giungere alla definitiva ripubblicizzazione dell’Asm e condividere con azienda ed il suo unico socio, cioè il Comune di Rieti, i percorsi di definizione degli affidamenti diretti dei servizi di Trasporto pubblico locale, Igiene ambientale e scuolabus, di un nuovo piano aziendale e strategico, superare il precariato e discutere dei nuovi livelli occupazionali e di buon lavoro». Intanto, in mezzo ci sono le elezioni comunali e toccherà al nuovo sindaco sbrogliare la matassa.

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