Aquilanti-crack: lesione dei
crociati. Il Rieti perde il difensore
fino a fine stagione. Recupero
stimato in sei mesi

Antonio Aquilanti mentre lascia il campo dopo l'infortunio (foto Riccardo Fabi/Meloccaro)
di Marco Ferroni
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Mercoledì 26 Febbraio 2020, 16:12

RIETI - Stagione finita per Antonio Aquilanti. La risonanza magnetica a cui si è sottoposto ieri il difensore del Rieti, per valutare l'entità dell'infortunio al ginocchio destro rimediato sabato scorso al 25' del primo tempo della gara contro il Teramo, ha evidenziato una lesione completa dei legamenti crociati, un danno per il quale sarà necessario sottoporsi ad intervento chirurgico.

COME MARCHI
Confermate, dunque, le avvisaglie della prima ora quando il gonfiore ed il versamento ematico sopraggiunti la sera stessa dell'infortunio, non lasciavano troppe speranze ad Aquilanti che da domenica, peraltro, è costretto a deambulare con le stampelle. Per il difensore abruzzese, dunque, la stessa diagnosi che a metà settembre fu riscontrata ad Alessandro Marchi - ormai prossimo al rientro - che il crociato se lo lesionò a Potenza contro l'Az Picerno il 1° settembre scorso restando fermo quasi sei mesi. Per il Rieti una gravissima perdita, perchè al di là della qualità tecnico-tattica del giocatore, nel credo calcistico di Caneo, Aquilanti è sempre stato un punto di riferimento.

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