Gambrinus, morto il barista dello storico caffè napoletano: servì il caffè anche a Clinton

Gambrinus, morto il barista dello storico caffè napoletano: servì il caffè anche a Clinton
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Mercoledì 15 Settembre 2021, 15:27 - Ultimo aggiornamento: 15:39

È morto il barista dello storico Caffè di Napoli Gambrinus. Nel corso della sua carriera aveva preparato il proprio inimitabile espresso a Capi di Stato, vip e semplici avventori, sempre con la stessa passione e qualità. Giovanni Fummo, da alcuni anni in pensione, è scomparso all'età di 75 anni.

Morto lo storico barista: «La mia vita l'ho passata a fare caffè»

Figura divenuta ormai un'istituzione, nel corso della sua carriera Giovanni Fummo ha preparato addirittura 15 milioni di caffè in 60 anni di lavoro: nel 2012 al traguardo del 13 milioni di caffè al Gambrinus fu organizzata per lui una festa con istituzioni e amici Giovanni Fummo era entrato per la prima volta nello storico bar a 7 anni. Sempre presente al suo posto di lavoro, sono quattro i Presidenti della Repubblica che ricordava di aver salutato con una stretta di mano (Oscar Luigi Scalfaro, Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano) e a questa lista si aggiunge anche l'espresso speciale preparato per Bill Clinton, il presidente degli Stati Uniti a Napoli per il G7. Le famiglie Sergio e Rosati e i dipendenti tutti del Gran Caffè Gambrinus, in una nota, si uniscono a dolore della famiglia di Giovanni Fummo, e ne ricordano «le doti professionali e morali che nel corso della sua carriera ha sempre trasmesso con abnegazione e affetto».

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«Questa mattina - raccontava il 10 agosto del 2012 nel giorno della festa in suo onore - ho ampiamente superato i 13 milioni di caffè realizzati durante la mia lunga attività. Ho servito Capi di Stato, politici, imprenditori ed attori». Fummo spiegava: «in tanti anni di carriera nel mio cuore resta l'abbraccio, dopo aver degustato un mio caffè, di Claudia Cardinale che era a Napoli ai tempi del colera per girare un film di Pasquale Squitieri ed i complimenti da parte del presidente Americano Bill Clinton dopo aver sorseggiato una mia tazzina durante il G7 sempre a Napoli. La mia vita l'ho passata a fare caffè e di tazzina in tazzina ho visto passare i giorni, le settimane, i mesi e gli anni miei e della mia famiglia. Per me il caffè è anche il metro del tempo. Amo il mio lavoro e posso realizzare anche diverse centinaia di tazzine in un' ora senza perdere assolutamente nulla della qualità del prodotto».

Il caffè in capsule fa veramente male?

Il Gran Caffè Gambrinus di Napoli ha compiuto nel 2020 i suoi primi 160 anni. Aperto il 12 maggio 1860 è stato, oltre che ritrovo di capi di Stato e teste coronate, Caffè letterario e luogo di ispirazione di artisti e intellettuali come Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio, Ernest Hemingway e Matilde Serao. Di proprietà degli imprenditori Sergio e Rosati, fa parte dell'Associazione Locali Storici d'Italia. Ha al suo interno importanti opere d'arte.

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