Pallotta: vendo la Roma se lo stadio non si fa più

di Ugo Trani
«È stato bello passare del tempo qui». Fine corsa, anche se la serenità si sovrappone all’amarezza. James Pallotta, però, parla già al passato. Perché non potrà mai fare grande la Roma senza lo stadio di proprietà: lo dice da sempre, lo ripete in queste ore. È qui in vacanza dalla scorsa settimana con la moglie Kimberly. Di solito non si alza prestissimo. Mai, però, avrebbe immaginato risveglio peggiore nell’hotel in via del Babuino, sotto Villa Borghese,...
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Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:04

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-06-14 17:56:49
Un altro speculatore sulle passioni dei tifosi............
2018-06-14 15:55:37
...purtroppo l'amore disinteressato è stato solo quello dell'indimenticabile Presidente Franco Sensi, il resto è aria fritta!!! Il profitto, solo il profitto!!! Eravamo ad un passo, solo che in Italia la corruzione comincia ancora prima di iniziare le opere, comunque se è così allora viva chi ha scoperto la pentola, un po' d'aria pura non fa mai male specie nella Capitale! Sempre Forza Roma!!!
2018-06-14 14:08:44
mò si capisce chi fu il corvo che mise sulle giuste tracce gl'investigatori!
2018-06-14 10:04:44
Comincia a mettere l'annuncio ...!
2018-06-14 09:36:51
Dunque inizia la successione al sig. Pallotta, sempre se si troverà un personaggio o un gruppo di personaggi con sufficienti risorse economiche. Chiaramente la vicenda potrebbe aprire scenari di ordine pubblico molto rilevanti se la società calcistica non trovasse acquirenti.
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