Veterinaria stuprata e uccisa, una bimba di 6 anni violentata: rabbia e proteste in India

Lunedì 2 Dicembre 2019
Una delle manifestazioni in India contro la violenza

Una veterinaria stuprata e data alle fiamme in un parcheggio dove aveva lasciato lo scooter. Una bambina di sei anni violentata da un quattordicenne che l'aveva attirata sul tetto con la promessa di una tavoletta di cioccolata. In India torna l'emergenza stupri e si scatenano le proteste. 

Venerdì scorso la violenza di gruppo aveva provocato la morte di una veterinaria di 27 anni a Hyderabad. La giovane è stata stuprata da un gruppo di quattro ubrachi, tra i 20 3 i 26 anni, poi cosparsa di benzina e data alle fiamme. Questa mattina, a Delhi, mentre i parlamentari delle opposizioni chiedevano al governo che cosa sia stato fatto per garantire la sicurezza delle donne e per prevenire il fenomeno, migliaia di attiviste dei più importanti gruppi femministi indiani, hanno manifestato assieme a molti cittadini che chiedono di mettere fine a questa situazione. I quattro responsabili della violenza e dell'assassinio a Hyderabad, che hanno dai 20 ai 24 anni, sono stati arrestati ieri: nel corso delle manifestazioni molti hanno chiesto per loro la pena di morte con esecuzione immediata, senza attendere le lungaggini delle udienze in tribunale.

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Dal fine settimana, quando è arrivata la notizia della morte della veterinaria, circondata dal branco in un parcheggio dove aveva lasciato lo scooter, sono venuti alla luce numerosi altri casi di stupro, in diverse zone del paese: come quello di un 14enne che a Lakhimpur ha violentato una bambina di sei anni, attirata sul tetto di una casa con l'offerta di una tavoletta di cioccolata.

Ultimo aggiornamento: 19:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA