Foligno, emergenza sangue
Innamorati del Centro
​sostiene l'Avis comunale

Martedì 27 Giugno 2017 di Giovanni Camirri
​FOLIGNO - Quello appena trascorso è stato un lunedì davvero speciale. Perché lunedì mattina, dalle 7.30, il Servizio d’Immunoematologia e Trasfusionale diretto dalla dottoressa Marta Micheli, dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno s’è trasformato, per l’ennesima volta, nello scenario naturale delle donazioni di sangue. E stavolta lo ha fatto accogliendo un impegno nuovo per far crescere le donazioni di sangue, quello nato dalla collaborazione tra l’Avis di Foligno, guidata dal presidente Emanuele Frasconi, e l’associazione Innamorati del Centro, della presidente Francesca Cascelli, culminato nella partnership che ha avuto il suo apice in occasione dell’ultima edizione de La Notte Rosa nel centro storico cittadino. Un impegno verso la collettività ancor più importante se si considera l’emergenza, legata alla carenza di sangue, che in questa fase chiede a molti un gesto d’altruismo in misura più vasta rispetto al normale. Ad accogliere i due presidenti e alcuni degli associati di Innamorati del Centro, con l’intero consiglio che s’è iscritto all’Avis di Foligno, c’era lo staff del Servizio d’Immunoematologia e Trasfusionale con la dottoressa Alessandra Fioravanti.
IL PUNTO
“Si tratta per noi – spiega Cascelli – di un impegno importante nei confronti della comunità e dell’Avis. Con la sezione folignate dell’Avis s’è creata subito una importante sinergia che ruota intorno ad un concetto essenziale e che andrebbe applicato in molti altri settori della vita: la gratuità della donazione. Chi dona sangue non sa chi lo riceverà e ciò rende ancor più sostanziale l’impegno. Tutto il nostro Consiglio s’è associato all’Avis di Foligno proprio per dare concretezza all’azione che il sodalizio guidato dal presidente Frasconi realizza – conclude -ormai da anni. In questi giorni i commercianti nostri associati doneranno il sangue e l’invito è aperto a chi vorrà aderire”.
I NUMERI
A raccontare l’impegno di Avis Foligno e dei suoi associati, è lo stesso presidente Frasconi. “La collaborazione con la città – dice – in tutte le sue articolazioni è essenziale. Il progetto che stiamo portando avanti con Innamorati del Centro è in questo senso davvero positivo. Per capire la portata di ciò di cui ci occupiamo quotidianamente basti pensare che al 31 dicembre dello scorso anno i soci erano attestati a quota 2694 ed hanno effettuato 3786 donazioni totali. I nuovi iscritti nel corso del 2016 sono stati 252. Dal primo gennaio al 31 maggio di quest’anno le donazioni effettuate sono state 1568 contro le 1640 dello stesso periodo del 2016  e, quindi, 72 le donazioni in meno. Nei primi cinque mesi del 2017 abbiamo avuto 73 nuovi iscritti e l’età media dei donatori che si iscrivono è di 30 anni. Bisogna cercare di abbassare questa media portandola a 18-19 anni. Chi volesse donare sangue – prosegue il presidente Frasconi – deve avere un’età compresa tra 18 e 65 anni e peso non inferire a 50 chilogrammi. Per iscriversi ci si deve recare all’ospedale San Giovanni battista di Foligno portandosi al seguito un documento di riconoscimento e la tessera sanitaria nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10, mentre il sabato dalle 7.30 alle 11. Non va poi dimenticato che chi dona sangue – conclude – è sempre sotto controllo”. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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