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Bollette, sarà crisi energetica? Condizionatori, auto, viaggi, lavoro: i consigli Ue per risparmiare (sino a 450 euro)

Venerdì 22 Aprile 2022, 20:09 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 10:37

 

Il riepilogo

Si parte con il riscaldamento: la media delle temperature nelle abitazioni Ue è di oltre i 22°C. Abbassare il termostato di solo un grado potrebbe bastare a tagliare del 7% l'energia per il riscaldamento. Nella bolletta si tradurrebbe in un risparmio di 70 euro all'anno ogni grado in meno.

 

Poi c'è l'aria condizionata: alzarla di un grado riduce i consumi elettrici del 10%, con risparmi medi di 20 euro l'anno. Solo riportare la caldaia alle impostazioni di base consente di risparmiare fino all'8% in elettricità per 100 euro l'anno.

 

La gamma di comportamenti che si può cambiare è però più ampia: un quarto del carburante utilizzato nell'Unione europea è consumato nei trasferimenti da casa al lavoro e ritorno, dunque incoraggiando il telelavoro si riducono anche i consumi, di circa 35 euro al mese.

 

E poi il car pooling, ridurre l'aria condizionata in auto, lasciare a casa l'auto il fine settimana preferendo i trasporti pubblici, preferire il treno all'aereo, ma persino ridurre la velocità alla guida: solo 10 km/h in meno in autostrada tagliano i costi per la benzina di 60 euro l'anno.

 

Sull'efficienza energetica e le rinnovabili «dobbiamo aumentare la nostra ambizione», ha segnalato anche la ministra dell'Ambiente austriaca Leonore Gewessler, partecipando alla presentazione del vademecum. «Stiamo lavorando a un Piano di Risparmio Energetico nell'ambito di 'Re Power Eu' per garantire un'azione coordinata ed efficiente sul risparmio energetico nell'Ue», ha detto durante il dibattito la direttrice generale energia della Commissione europea Ditte Juul Jorgensen, sul piano che la Commissione presenterà il 18 maggio. Nel quadro normativo «molto c'è già», ha anche spiegato. Ma una cosa sono «i cambiamenti strutturali nell'efficienza energetica, altro è il risparmio energetico immediato». Bisogna guardare a quello che possono fare «tutti individualmente immediatamente per risparmiare energia» e senza aspettare interventi di legge.

 

 

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