Reddito cittadinanza, stretta anti-furbetti e più controlli: decalage assegno da seconda offerta lavoro

Reddito cittadinanza, stretta anti-furbetti e più controlli: decalage assegno da seconda offerta lavoro
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Lunedì 18 Ottobre 2021, 20:45 - Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 07:32

Reddito di cittadinanza. Più controlli, con una stretta antifurbetti, e una spinta ad accettare proposte di lavoro. In vista della manovra, il governo lavora a una modifica del Reddito. Partendo dalla platea attuale, introdurrebbe un meccanismo di decalage dell'assegno che scatterebbe, nel caso di rifiuto, dalla seconda offerta di lavoro.

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Reddito, stretta in arrivo

La novità riguarderebbe un terzo degli aventi diritto, coloro che sono ritenuti "occupabili". Previsto anche un rafforzamento dei controlli preventivi grazie all'incrocio delle banche dati così come di quelli ex post con l'aiuto della Gdf.

Gelmini: «Dare stesse risorse a Reddito e taglio cuneo»

«Non vedo un rallentamento dell'attività del Governo. Ci sono sul tavolo dei nodi politici. Ora bisogna affrontare la situazione economica e nel Governo ci sono delle differenze. In consiglio dei ministri combattere per fare in modo che ci siano le stesse risorse sia per il reddito di cittadinanza che per il taglio del cuneo fiscale. Il contenuto della legge di bilancio avrà degli obiettivi per fare goal», ha detto oggi il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, nel corso dell'assemblea di Confindustria Brescia. «La legge di bilancio - ha aggiunto - non deve essere l'assalto alla diligenza. Il taglio del costo del lavoro deve essere una delle azioni da fare. Faremo un buon servizio al Paese se metteremo al centro dell'attenzione in lavoro».

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