Lezioni di astronomia per sordociechi: la sperimentazione a Latina

L’iniziativa promossa dall’Associazione Pontina di Astronomia presso la scuola media “Volta”
di Christian Capuani
LATINA - Da Pordenone a Latina per avvicinarsi al mondo dell’astronomia. Sono due le persone non vedenti che, accompagnate dai rispettivi educatori, hanno preso parte al corso gratuito organizzato dall’Associazione Pontina di Astronomia. Cinque giorni per scoprire attraverso la tiflodidattica e alcuni particolari strumenti le meraviglie del cosmo.



Da ormai cinque anni i volontari dell’Apa organizzano corsi destinati a ciechi e ipovedenti. L’ultimo era stato svolto a luglio presso il Palazzo della Cultura e aveva coinvolto dieci persone. Da lunedì a oggi è stata invece la scuola media “Alessandro Volta” ad ospitare il nuovo corso, a cui hanno preso parte una donna cieca dalla nascita e un uomo affetto da sordocecità assoluta.



«Si tratta di persone scolarizzate - spiega Andrea, uno dei responsabili dell’Apa impegnati nel tenere le lezioni - che conoscono il linguaggio e perseguono obiettivi culturali minimi, ma di cui hanno bisogno per vivere. Il sordocieco comunica con il mondo esterno tramite il proprio educatore usando il metodo Malossi che indica le varie lettere dell’alfabeto in punti predeterminati del palmo della mano. È una comunicazione molto povera e scarna ma sufficiente ed essenziale per aprire le porte della mente alle emozioni tramite la conoscenza delle cose che può toccare e tramite la percezione dell’ambiente in cui si trova».



Il corso promosso dall’Associazione Pontina di Astronomia di Latina, Anzio e Nettuno rappresenta un’esperienza unica per le persone sordocieche. «Queste persone - aggiunge Andrea - sono venute a Latina da Pordenone per trovare qualche emozione con l’astronomia, che hanno nella mente e nel cuore da quando sono nati. Siamo felici di potergli regalare ciò che la natura aveva loro negato».
Venerdì 11 Settembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 11:45

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