Diocesi americana in bancarotta, deve risarcire le vittime della pedofilia con 100 milioni di dollari

Diocesi americana in bancarotta, deve risarcire le vittime della pedofilia con 100 milioni di dollari
di Franca Giansoldati
2 Minuti di Lettura
Martedì 20 Luglio 2021, 10:33

Città del Vaticano – Una delle prime diocesi americane costrette a far fronte alla bancarotta per la valanga di richieste di risarcimenti da parte delle vittime della pedofilia era nello stato dell'Oregon, una ventina di anni fa. L'ultima diocesi che ha dovuto dichiarare bancarotta è nel Connecticut. In questi giorni ha chiesto al governo federale di adottare questa procedura per risolvere le decine di cause legali promosse da ex studenti di una scuola cattolica. Storie di abusi, di richieste inevase, di dolore. 

Abusi, pubblicato in Polonia il libro nero, dal 2018 al 2020 si calcolano oltre 300 vittime

I documenti depositati dalla diocesi di Norwich indicano che le richieste ammontano dai 50 a 100 milioni di dollari. Chi ha promosso le azioni legali è un numero impreciso che va dai 50 ai 99 creditori. Ad oggi, quasi 60 ex residenti della scuola hanno citato la diocesi e un ex vescovo per danni, superando l'attuale capacità finanziaria della diocesi di pagare.

Abusi e chiesa svizzera, via libera dei vescovi a commissione indipendente per valutare i casi di pedofilia

Da qui la via della bancarotta per la struttura diocesana. L'attuale vescovo Michael Cote ha spiegato che dal punto di vista tecnico se la diocesi non avesse presentato istanza di fallimento, non sarebbe in grado di garantire che tutte le persone siano equamente e abbiano accesso ai fondi disponibili.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA