«Aiuto, mi ha violentata». Choc in un locale notturno: indagato il proprietario

«Aiuto, mi ha violentata». Choc in un locale notturno: indagato il proprietario
di Michele Milletti
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 07:04

PERUGIA - «Aiutatemi, mi ha violentato». Poche, tremende parole. Confidate fra le lacrime e lo choc agli amici con cui stava passando il sabato sera a ballare. Siamo nel comune di Città della Pieve: il confine toscano è a qualche decina di metri e l’alba di domenica porta con sé il dolore, lo stordimento e l’accusa di una ragazza al gestore di un locale notturno della zona di averla violentata mentre la serata era ancora in corso. La situazione rischia immediatamente di prendere una brutta piega: gli amici infatti, secondo le testimonianze raccolte, cercano un confronto con l’uomo dopo quanto ha detto loro la ragazza. L’intervento immediato dei carabinieri di Città della Pieve però evita che la situazione degeneri definitivamente.

Immediato è anche l’arrivo di un’ambulanza: la giovane viene soccorsa e immediatamente trasferita all’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia. Dove comincia una nuova drammatica fase: quella sostanzialmente di rivivere le fasi della violenza attraverso le inevitabili visite che verranno svolte nel corso della giornata all’interno del reparto di Ostetricia e ginecologia. 

Nel frattempo è stata anche allertata la procura, con il sostituto procuratore di turno Mario Formisano che, in stretto collegamento con il procuratore capo Raffaele Cantone e i carabinieri, dispone tutti gli accertamenti e gli approfondimenti del caso. Da un punto di vista medico, decisivi per sostanziare la denuncia della ragazza, e anche investigativo. Vengono così raccolte le testimonianze non solo delle persone con cui la ragazza era uscita a ballare ma anche di altre persone che si trovavano nella notte tra sabato e domenica nel locale, ed emerge un quadro se possibile ancora più inquietante.

 

LE MOLESTIE 
Secondo quanto si scopre, infatti, alla ragazza vittima della presunta violenza sessuale è toccato sicuramente subire la cosa più grave e ingiustificabile, ma non l’unica violenza della notte. Sul tavolo dei carabinieri e del sostituto Formisano, infatti, piovono altre denunce: altre ragazze raccontano di aver subito molestie da parte della stessa persona nella stessa serata. «Plurimi episodi» si limitano a dire dalla procura in tarda serata, mantenendo uno strettissimo riserbo su un’indagine che appare quantomai complessa. 
Alcuni di questi episodi, come a quanto sembra anche la violenza sessuale subita dalla giovane, sono stati formalizzati a inquirenti e investigatori tanto che la procura ha aperto un fascicolo nei confronti dell’uomo con l’ipotesi di reato di violenza sessuale mentre altri non sarebbero ancora stati ufficialmente denunciati ma comunque segnalati a chi sta indagando.

Al momento, sempre stando al poco che filtra dall’indagine, nei confronti dell’uomo (che avrà comunque modo di raccontare la sua verità) non sarebbero stati presi provvedimenti di tipo restrittivo ma è chiaro che la sua posizione può cambiare in qualsiasi momento specie se verranno confermate le prime risultanze mediche secondo cui il quadro con cui la ragazza, al momento ricoverata, si è presentata in ospedale sarebbe compatibile con la violenza sessuale denunciata.

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