Orvieto, fiume Paglia. Approvato in Regione un progetto per riduzione rischio idraulico nel tratto di attraversamento della “Complanare”

Orvieto, fiume Paglia. Approvato in Regione un progetto per riduzione rischio idraulico nel tratto di attraversamento della “Complanare”
di M.R.
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Giovedì 27 Gennaio 2022, 09:21

La Regione Umbria ha approvato un progetto per riduzione rischio idraulico a Orvieto nel tratto del fiume Paglia corrispondente all'attraversamento della “Complanare”. 

L’intervento per un costo previsto di 2.710.504,10 euro, consiste nella stabilizzazione del tratto del fiume in corrispondenza dell’attraversamento della “Complanare” (Ponte Pertini).  Le opere previste riguardano il consolidamento della sponda esterna sinistra mediante una serie di pennelli in scogliera di pietrame e la realizzazione di una soglia di fondo per la stabilizzazione altimetrica del corso d’acqua e la protezione delle strutture dell’attraversamento. Lo comunica una nota della Regione / assessorati ai Lavori pubblici e Ambiente.

«Siamo soddisfatti dell’approvazione da parte della Regione del progetto per la riduzione del rischio idraulico sul fiume Paglia nel tratto interessato dal ponte Pertini della Complanare - commenta il vice sindaco e assessore all’Urbanistica e Mitigazione del rischio geologico ed idrogeologico, Mario Angelo Mazzi che aggiunge - ci stiamo avviando verso una definitiva messa in sicurezza del fiume Paglia rispetto al quale sono programmati anche altri interventi di sistemazione spondale nonché il rifacimento del ponte dell’Adunata. Si tratta di interventi già all’attenzione degli organismi preposti, di cui attendiamo a breve la messa a disposizione delle risorse necessarie».

L’intervento sul fiume Paglia è uno dei tre progetti approvati dall’Esecutivo regionale in base alla ripartizione delle somme previste dal Governo per la rimessa in efficienza di opere idrauliche. Gli altri due progetti riguardano rispettivamente i territori dei comuni di Terni (200.000 euro) e di Spoleto (2.900.000,00 euro) per complessivi 5 milioni ed 800 mila euro. I tre progetti sono finalizzati al recupero e miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici e alla tutela salvaguardia del territorio umbro. 

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