Rubano l’oro e per sicurezza nascondono i fucili sotto al letto

Rubano l’oro e per sicurezza nascondono i fucili sotto al letto
di Francesca Tomassini
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NARNI Furto in un appartamento. I ladri nascondono i fucili per precauzione. Mercoledì scorso, i ladri si sono introdotti in un’abitazione privata in località La Quercia dove, approfittando dell’assenza del proprietario, hanno sottratto monili, ori e un po’ di contante. Non solo. Nella lista della refurtiva infatti, in un primo momento erano stati inclusi anche tre fucili da caccia, una pistola calibro 22 e relative munizioni. Ad un controllo più approfondito però, il giorno dopo, le armi sono spuntate da sotto il letto della camera padronale. Tutte. Un apparente nonsense, spiegato, secondo i carabinieri, dalla cautela. Una sorta di precauzione presa dai ladri nel caso in cui fossero stati colti in flagrante, magari dallo stesso proprietario, a cui avrebbe potuto saltare in mente di ricorrere alle armi per difendersi e scacciare gli intrusi. Perciò, quando i ladri, presumibilmente durante un primo giro di perlustrazione dell’appartamento, sono incappati nell’armadio in cui erano custodite sottochiave le armi, hanno pensato bene di forzarlo e nasconderle. Una mossa astuta, tanto che lo stesso proprietario si è accorto dello spostamento anzichè del furto soltanto 24 ore dopo. Per effettuare i rilievi del caso sono intervenuti i carabinieri di Amelia. Per il momento i sospetti vertono su tre soggetti, forse di nazionalità straniera, che viaggiavano a bordo di un’auto scura. Al vaglio degli investigatori i video delle telecamere istallate in zona. In generale, spiegano gli inquirenti il furto di armi da fuoco è una rarità. Questo perchè per rivenderle ai ricettatori è necessario compiere una serie di operazioni che non tutti sono in grado o hanno gli strumenti per fare. Ovvero la punzonatura o abrasione del numero di matricola sul telaio. Inoltre, a fronte di un eventuale arresto con addosso la refurtiva, la presenza di qualsiasi arma, aggrava la posizione dei fermati a cui, oltre al reato di furto aggravato, verrebbe imputato quello di possesso indebito di arma da fuoco. Ad avvalorare questa sorta di inibizione al furto di armi, diversi precedenti sul territorio, fra cui uno, nel 2018, ad Amelia. All’epoca, sempre a casa di un privato, era stato sottratto un armadio blindato contenente cinque fucili dal caccia e diverse munizioni. Anche allora, i malviventi avevano abbandonato l’armadio nelle campagne, dove era stato ritrovato, pieno del suo contenuto, nei giorni successivi. Diverso epilogo per il furto perpetrato nel 2019 ai danni del Comune. Quella volta, ignoti si erano introdotti all’interno degli uffici rubando dalla cassaforte due pistole. Finora mai ritrovate.

Sabato 3 Aprile 2021, 09:13 - Ultimo aggiornamento: 12:59
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