Verona-Roma, l'importanza di sentirsi Dzeko e non esserlo: Mkhitaryan ce la mette tutta ma il gol non arriva

Sabato 19 Settembre 2020 di Alessandro Angeloni

Mkhitaryan non è Dzeko, non chiedeteglielo. E' un calciatore di spessore, sa anche fare gol. Ma centravanti bisogna sentircisi e l'armeno forse non ci si sente. Giocare con questa pressione non è facile, essere Dzeko, fare Dzeko diventa un onere. Micki ha dato il meglio nel dialogo con un altro che parla la sua lingua, Pedro. E anche con Pellegrini. Va premiato l'impegno da falso nove, nel tempo potrà anche migliorare e diventare un buon centravanti. Ma il discorso deve essere chiaro e a Trigoria lo sanno tutti: l'emergenza non deve essere la regola. Contro la Juve, là davanti ci deve essere una punta. Milik? Oppure Dzeko, senza intristirsi troppo.


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