Totti compie 45 anni: dal cucchiaio ai colpi di tacco, tutte le magie dell'ex capitano

Il compleanno di Francesco Totti: 45 anni e un derby amaro
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Lunedì 27 Settembre 2021, 13:08 - Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 11:46

Chissà come sarebbe andata, ieri, se ci fosse stato in campo Francesco Totti. Il Capitano (con la c maiuscola, ovviamente e con la fascia al braccio nonostante siano più di quattro anni che non gioca più) di stracittadine ne ha giocato parecchie: alcune le ha vinte meritatamente, altre perse malamente, e altre ancora pareggiate. Il derby di ieri che, oltre la vittoria alla Lazio, ha regalato anche spettacolo ai tanti tifosi che sono tornati a respirare aria di festa e di pallone magari sarebbe andato diversamente con lui, ciò che è certo, però, è che per l'ex numero 10 (per antonomasia, quasi) della Roma oggi sarà un quarantacinquesimo compleanno un po' amaro. Ma poi ci sono tutte le sue magie: i colpi di tacco, il cucchiaio, gli assist, i cambi di campo al volo.

Totti, 45 anni con la Roma nel cuore

Totti non ha bisogno di presentazioni, perché era, è e sarà sempre la Roma. Nonostante le frizioni, i mal di pancia e gli addii - quelli sì, molto più amari di un derby perso il giorno prima di compiere gli anni. Totti era, è e sarà sempre la Roma perché ha fatto innamorare intere generazioni di lui e dei colori giallorossi, per quello che ha fatto sul rettangolo verde, ma anche per l'attaccamento alla maglia.

In 28 anni passati "con la Roma nel cuore", il campione del mondo del 2006 e il vincitore dello scudetto del 2001, nonché la Scarpa d'oro del 2007 ha vissuto un rapporto altalenante con i "cugini", dicevamo. Era il 6 marzo del 1994 quando per la prima volta, e da diciassettenne, l'ex capitano esordì in una stracittadina, a lanciarlo fu Carlo Mazzone - anche la prima sconfitta. Poi c'è stato il primo degli undici gol segnati, nessuno come lui nella storia dei derby: il 29 novembre 1999, più di cinque anni dopo, Totti mette la firma nel 3-3 finale contro la Lazio. E l'ultimo, in Coppa Italia, il 4 aprile del 2017, vinto 3-2 dai giallorossi. 

Ma la Coppa Italia rimanda anche ad altro, a quel 26 maggio 2013 che qualsiasi tifoso della Roma, e il capitano in primis, vorrebbe cancellare. Poco importa, comunque, perché tra magliette, dichiarazioni d'amore, selfie, sfottò, Francesco Totti è stato il giocatore ad aver disputato più incontri contro i biancocelesti, ma soprattutto è stato il simbolo della romanità in campo. E questo basta per sorridere, sempre. Anche dopo un derby perso il giorno prima del tuo compleanno.

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