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Roma, Petrachi insiste per Veretout e Lyanco, Brahimi per sostituire El Shaarawy

Roma, Petrachi insiste per Veretout e Lyanco, Brahimi per sostituire El Shaarawy
di Stefano Carina
3 Minuti di Lettura
Lunedì 8 Luglio 2019, 07:35
 L’intrigo-Veretout ha i giorni contati. In settimana si decide. La Roma rimane ottimista sul francese che ieri non si è allenato nel ritiro viola di Moena. Ufficialmente per un colpo ricevuto alla caviglia da Dabo sul finire della seduta di sabato. In realtà per non continuare ad essere insultato dalla tifoseria della Fiorentina, come accaduto nel primo allenamento. Infortunio diplomatico, dunque, in attesa di fare le valigie. Situazione delicata anche perché il calciatore è venuto incontro al club toscano, non disertando la convocazione, e garantendo dunque alla società ancora un potere contrattuale con le aspiranti acquirenti. Ora, però, ha chiesto di definire quanto prima la cessione. A Trigoria sono pronti con una duplice offerta: da un lato c’è quella soltanto economica di 20 milioni. Nella seconda è invece inserito Defrel più un conguaglio economico da definire (Petrachi offre 5 milioni, Pradè ne chiede 10). E il Milan? Ha alzato la prima proposta da 13 a 15 milioni più Biglia. La Roma è avanti (anche) nell’offerta economica al calciatore: 2,7 milioni più un bonus di 1 milione al raggiungimento della Champions, rispetto ai 2,5 dei rossoneri. La serenità di Petrachi sulla vicenda si spiega anche così. Della serie: quello che doveva fare, lo ha fatto.
ECCO PAU LOPEZ
E dunque a meno che Veretout non s’impunti nel voler andare al Milan, il ds salentino confida di regalare il francese a Fonseca che oggi abbraccia il portiere Pau Lopez, atteso all’aeroporto di Fiumicino in tarda mattinata. Per la difesa, Lyanco rimane un obiettivo. Il Torino ha in rosa Nkoulu, Izzo e Djdji che lo scorso anno per Mazzarri sono stati i titolari. Più Bremer, Bonifazi e il brasiliano. Se i granata non si qualificano per l’Europa League, l’offensiva è pronta. Intanto il tecnico, dopo l’addio di El Shaarawy (ai saluti anche Verde: andrà all’Aek), ha bisogno di un sostituto. Nella (triste) comunicazione ai tempi dei social, ieri non sono passati inosservati i like di Taison a diversi post che lo accostavano alla Roma su Instagram. Il profilo del brasiliano è uno di quelli monitorati ma per costi (almeno 12 milioni) ed età (31) è foriero di riflessioni. Anche perché non pagando il cartellino, è possibile arrivare allo svincolato Brahimi. In questo caso c’è da mettersi d’accordo con il calciatore che punta al contratto della vita. Nei giorni scorsi è stato proposto Borini. 
TELENOVELA ESTIVA 
A qualcosa di importante ambisce Zaniolo. L’exploit nella prima parte della scorsa stagione, aveva solleticato gli appetiti di chi lo gestisce. Nicolò guadagna 270 mila euro che con i bonus maturati in stagione gli hanno fatto superare ampiamente quota 700mila. Monchi aveva proposto un quinquennale a 1,7 milioni. I continui rinvii per definire il rinnovo, sommati alle parole di Petrachi, iniziano a suonare sinistri. Ormai è il segreto di Pulcinella che la Juventus lo abbia messo nel mirino (e con lui, Cangiano). La Roma lo valuta 50 milioni, disposta a considerare anche l’inserimento del cartellino di Higuain. Scenario possibile soltanto nel caso l’attaccante ricevesse una buonuscita dal club bianconero. Poi i due club, emulando lo scambio Pellegrini-Spinazzola, si accorderebbero sulle valutazioni da conferire ai calciatori, in modo da ottenere il massimo a livello di plusvalenze. Discorsi futuribili finché Gonzalo non si accorda con la Juve. L’alternativa: Mariano Díaz Mejía del Real Madrid.
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