Rami spinge il Milan: «Il destino è nelle nostre mani, Inzaghi sarà l'uomo derby»

Rami spinge il Milan: «Il destino è nelle nostre mani, Inzaghi sarà l'uomo derby»
di Salvatore Riggio
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Venerdì 21 Novembre 2014, 10:24 - Ultimo aggiornamento: 11:19

Adil Rami, quanto sarà difficile questo derby? «Molto difficile. L'Inter ha cambiato allenatore, è arrivato Roberto Mancini, ma dovremo lavorare pensando a noi stessi. Sappiamo di dover dare il 100% senza dimenticare che giochiamo davanti ai nostri tifosi». Mister Inzaghi ha detto che vuole una bolgia a San Siro. «I nostri tifosi ci sono sempre vicini. Ci sostengono con il cuore». Lei vede il Milan favorito? «Io sono ottimista per carattere, è il mio modo di essere. Questo perché credo nella squadra e ho voglia di vincere questa partita». Che derby si aspetta? «La stracittadina è sempre una gara molto dura. Bisogna giocare col cuore e sacrificarsi. Sicuramente non sarà facile, ma siamo pronti». E lei, in caso di emergenza, è pronto a giocare come terzino destro? «Non lo so ancora se ricoprirò quella posizione. Se la squadra avrà bisogno di me, darò il 100% anche se non è il mio ruolo». Come vede l'arrivo di Mancini? «Loro avranno più motivazioni. Staremo attenti, ma loro hanno voglia di fare bene. Ma il nostro destino è nelle nostre mani». Chi temete di più? «Dovremo pensare al nostro gioco. Se facciamo bene e diamo tutto, è più difficile per loro». Chi decide il derby? «Voto Mister Inzaghi». E se segnasse proprio lei, Rami? «Magari. Anche se per me segnare è un bonus. Prima devo pensare pensare di dare il 100%, poi vedremo se segnare». O magari segna Fernando Torres. «Lui è un uomo che gioca con il cuore. È importante per noi».