Lazio, Pedro blindato e Immobile dirigente (firma a vita)

Lotito: «C’è l’opzione per lo spagnolo»

Lazio, Pedro blindato e Immobile dirigente (firma a vita)
di Alberto Abbate
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 7 Dicembre 2022, 07:56 - Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 09:48

Proseguite pure quel coro. Pedro, Pedro, Pedro, Pe, praticamente il meglio... Della Lazio: «Chi dice che tornerà al Barcellona a giugno? Impossibile, il contratto è già rinnovato, c'è un'opzione di un altro anno a favore nostro. Io non mi lascio scappare quel fenomeno», svela Lotito. A sorpresa, contro tutti i rumors, il 35enne spagnolo è già blindato, anche se lui vorrebbe l'ultima parola a fine anno. Immobile invece firma a vita al buio: «Ho altri tre anni di contratto e con il presidente un rapporto splendido. Per ora da capitano sono concentrato sul campo, ma anche fuori per il futuro». Ruolo da dirigente assicurato a giugno scorso, guarda caso con la sua sigla sulla carta privata dei rinforzi voluti da Sarri per la Lazio: «Il mister dedica la sua vita al calcio, ora ha trasportato Auronzo a Formello perché quest'anno vogliamo prenderci la Champions. Io sono rimasto sette gare ai box, ho sofferto, ma ora sono pronto per tornare a fare gol, anche in azzurro». La caccia al suo vice (Sarri ha indicato Rafa Silva del Benfica, in Spagna rilanciano Mariano Diaz del Real) è rimandata a giugno.

Lazio, Immobile: «Sono più carico che mai. Vogliamo la Champions»


SERGEJ, TERZINO E RITIRO

Molto dipenderà da quanto saranno rimpolpate le casse della Lazio. Milinkovic resta in bilico, ma Lotito scongiura l'addio: «Io credo ancora nel rinnovo. Ho detto solo che i cicli hanno un inizio e una fine, ma non era riferito a Sergej, che vorrei rimanesse con noi perché rappresenta già un simbolo. Non dipende più solo da me adesso, ma non sento più parlare chi lo vedeva già nella Juve a giugno». A gennaio il mercato rischia d'essere bloccato per tutto il calcio italiano. C'è ancora un debito da 500 milioni (40 biancocelesti) da versare in teoria entro il 22 dicembre al Fisco, e Renzi attacca Lotito: «No ai soldi alla Serie A, il senatore ha un conflitto di interessi grande come una casa, impari a gestire i bilanci invece di farsi fare un emendamento. A proposito, Al Thani, emiro proprietario del Psg, è un tifosissimo della Lazio...». La replica del patron: «Proprio lui parla di conflitti di interessi? Ripeto, tutto lo Sport è l'unico settore a non aver ricevuto i ristori durante il Covid. Sulla rateizzazione vedremo oggi, perché anche nel Governo qualcuno (in teoria Abodi e Giorgetti, ndr) è ancora contrario». Insomma, anche l'acquisto di un terzino sinistro richiesto da Sarri così resta un miraggio: «Non esiste nessun patto con il tecnico. Vedremo se ci saranno occasioni e poi decideremo». Maurizio invoca Parisi, non rientra nei suoi piani Luca Pellegrini. Il patron e la Bild confermano i contatti per Nico Schulz, offerto dal Borussia Dortmund, ma le accuse pendenti sul 29enne frenano ogni discorso. Manca solo l'ufficialità al mini-ritiro turco: partenza lunedì, il 14 dicembre l'amichevole contro il Galatasaray, in via di definizione l'altra del 17 contro l'Hatayspor, prima del rientro il 18 a Formello.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA