Juventus, Allegri: «Dispiacere Champions, ma grande stagione»

Venerdì 19 Aprile 2019 di Alberto Mauro
TORINO – Il modo migliore per ripartire dopo la batosta in Champions è dalle certezze. “Ronaldo è il futuro della Juventus, ha fatto benissimo quest’anno e farà benissimo anche l’anno prossimo”. Allegri chiede equilibrio di giudizio, aspetta con ansia il suo quinto Scudetto consecutivo e intanto fa la conta degli indisponibili: infermeria mai così affollata da inizio stagione. E sul futuro è più che possibilista: “Programmeremo la prossima stagione con lucidità. Non si inizia una nuova stagione in scadenza? Non si sa mai…”

EQUILIBRIO E FUTURO – “Fortunatamente domani possiamo chiudere il discorso Scudetto. Bisogna aver smaltito le delusione, va accettata, il risultato non possiamo cambiarlo, giustificazioni e alibi li usano quelli che non vincono. Dopo lo Scudetto si programmerà la prossima annata con lucidità. No dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo e nemmeno dalla depressione, del futuro poi ne parleremo. Non abbiamo ancora parlato di nulla con Agnelli, eravamo concentrati sul campo, iniziamo a celebrare lo scudetto poi vedremo”.

RONALDO NON VUOL DIRE CHAMPIONS – “Si può dire tutto e il contrario di tutto. Ronaldo non è certezza Champions, il calcio non è una scienza. In questi giorni sento molti che spiegano calcio, magari prendo appunti e andrò a leggere chi ha detto una cosa o l’altra. Ascolto tutti, soprattutto quelli che spiegano il calcio. Giochiamo ogni anno per vincere tutte le competizioni, abbiamo giocato i quarti non nelle migliori condizioni, abbiamo perso e giustamente andiamo a casa. Ronaldo è deluso come tutti, la sua è stata una stagione straordinaria.Domani gioca, Cancelo deve mettersi in discussione ogni giorno per migliorare, ma dipende da lui”.

BOLLETTINO DI GUERRA – “Perin si sta operano, sarà out 3 mesi, Khedira si opera e anche lui sarà fuori 3 mesi. Mandzukic ha un problema al tendine, difficile che torni entro fine stagione, Dybala ne avrà per 20 giorni, Douglas 10, Chiellini forse torna con l’Inter, per Caceres ancora 10 giorni. Ci siamo trovati nel momento decisivo con grossi problemi in difesa: a gennaio Benatia ha chiesto di andare via, dadicembre a gennaio non ha più voluto giocare”.

POLLI IN CAMPO – “L’Ajax ha giocato molto meglio ad Amsterdam e noi abbiamo fatto meglio all’Allianz. Ho riguardato la partita due volte. E mi ha confermato quello che avevo visto in panchina. L’Ajax ci ha fatto male in ripartenza, abbiamo perso 3-4 palloni da polli in mezzo al campo innescando il contropiede. Bisogna valutare l’annata con lucidità abbiamo fatto un grande lavoro”.
Ultimo aggiornamento: 14:35


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