Il Crotone ipoteca la A, +5 sullo Spezia. Cremonese ancora vincente in extremis

Lunedì 13 Luglio 2020 di ​Vanni Zagnoli
E’ la sera della quasi promozione per il Crotone, capace di battere il Pordenone nel confronto diretto e di portarsi a +5 sulla terza, lo Spezia, a 4 giornate dalla fine. Molla il Cittadella, superato nettamente a Salerno, come sempre va in crisi sul finire di stagione regolare. Il Frosinone riprende la Juve Stabia sul 2-2, permettendo a Cosenza e Trapani di mantenere speranze di playout, proprio a scapito delle vespe. E’ bagarre per evitare il quintultimo posto, con Pescara, Venezia e Perugia a pari punti, l’Ascoli a +1 e la Cremonese a +2, vincente al 90’, mentre l’Entella nel recupero mantiene il +3. La Salernitana corrobora la posizione playoff, il Pisa vuole contrastarla all’Empoli, raggiunge il Chievo a -1.

Crotone-Pordenone 1-0: 45’ Simy. 
“Oggi più di ieri vi vogliamo guerrieri”, è la scritta dei tifosi calabresi. Attacca la squadra di casa, Bindi comunque non deve compiere miracoli. I ramarri avvicinano il gol, lo subiscono dal capocannoniere Simy (18 reti come Iemmello), servito da Molina. Il Pordenone gioca bene, è peraltro Bindi a esaltarsi sul colpo di testa di Junior Messias. Gavazzi e Chiaretti avvicinano il palo e l’1-1 da fuori. La formazione di Tesser l’avrebbe meritato.

Frosinone-Juve Stabia 2-2: 4’ Mallamo (J), 10’ Brighenti (F), st 12’ Forte (J), 30’ Dionisi (F).
Partita molto intensa, dal vantaggio campano. Azione di Bifulco, scavalca Bardi, insacca Mallamo dopo un salvataggio sulla linea. Splendida punizione di Ciano, palo, la respinta di Provedel è approssimativa e Brighenti insacca il tapin e il pari. Di Mariano impegna in angolo Bardi, le vespe stanno risalendo di condizione, vanno a segno con Forte, di testa: l’annullamento per fuorigioco è davvero molto dubbio. E anche alla ripresa gli stabiesi sono insidiosi con una doppia occasione, il pallone per la verità era già uscito dal campo. Meritato il vantaggio esterno, con girata aerea di Forte, su punizione dalla trequarti. Il doppio cambio di Nesta porta qualcosa, è Ardemagni a ottenere il rigore del pari, la posizione è probabilmente di fuorigioco e la spinta di Tonucci non così netta. Nel recupero espulso Ardemagni, per doppia ammonizione, la simulazione non c’era, anzi il contatto non era inferiore a quello premiato con il rigore. E’ dubbia anche la posizione di fuorigioco di Forte sull’altro annullato alla Juve Stabia, nel recupero.

Livorno-Spezia 0-1: 4’ st Mastinu. Solo Gudjohnsen costruisce qualcosa per gli aquilotti, nel primo tempo. Già retrocessi, i giovani di casa resistono sino alla punizione di Mastinu deviata leggermente da Morelli in autogol. Bogdan evita il raddoppio, sempre di Mastinu. Al 18’ st espulso Coppola, fra i toscani, per gomitata a Gudjohnsen. 

Salernitana-Cittadella 4-1: 14’ Gondo, 32’ Lombardi, 37’ Gargiulo (C), st 17’ Lombardi, 36’ Kiyine.
Attaccano i campani, con Cicerelli, alla 2^ partita da titolare. L’azione da sinistra è di Curcio, Di Tacchio di testa coglie il palo e Gondo infila. Frare ostacola l’uscita del proprio portiere, Paleari, che tocca come può e Lombardi inventa la rovesciata del raddoppio. I veneti accorciano con il cross di Mita, Gargiulo in acrobazia da una decina di metri gira il suo primo gol in serie B. Palo di Herteaux prima dell’intervallo per i campani. Gargiulo tocca Cicerelli, abile a cercare il contatto, calcia il rigore lo stesso giovane della Salernitana, Paleari respinge lateralmente e Lombardi chiude il match. Kiyine arriva al poker con un’azione personale. Micai para il rigore del 4-2 a Diaw. 

Ascoli-Empoli 1-0: 20’ Eramo. 
Dionigi ha cambiato faccia al finale di stagione dei toscani. Risolve il cross da sinistra di Cernicola, trasformato dalla stoccata di Eramo. La squadra di Marino meriterebbe il pari, nella stessa azione va al tiro tre volte in maniera pericolosa. 

Trapani-Benevento 2-0: 35’ Pagliarulo, 28’ st Coulibaly.
Traversa di Luperini, Pagliarulo tocca pure sul montante e insacca al terzo tentativo. Dalmonte subentra e dà una volta di più un pizzico di sprint, smazzando l’assist per il raddoppio. La capolista ha proprio mollato. 

Entella-Pisa 1-1: 9’ Vido (P), 48’ st Pellizzer. Cross di Gucher, Vido anticipa De Col, sostituendo al meglio Masucci, per il vantaggio nerazzurro. Giuseppe De Luca accarezza il pari. Lo trova allo scadere il centrale difensivo Pellizzer, chiudendo da centravanti, su cross da destra di Dezi. 

Venezia-Pescara 1-1: st 3’ Firenze (V), 32’ Zappa. 
Netto il fuorigioco sul gol di Montalto per i lagunari. A metà primo tempo viene espulso Galano per una minima reazione su Montalto, sarebbe bastata l’ammonizione. Decide il cross da destra di Rakicevic, girato in maniera splendida da Firenze, subentrato. A metà ripresa Caligara, appena ammonito, perde palla e atterra Clemenza, l’espulsione riporta la parità numerica. Il Pescara ne approfitta per pareggiare, Clemenza con un’invenzione libera Zappa, Modolo ha ragione a protestare perchè c’era il fuorigioco, anche se minimo, Massimi convalida. 

Cremonese-Chievo 1-0: 45’ st Mogos.
La solita fatica, per i grigiorossi, quando devono fare la partita. Rigione ha una buona occasione per i veronesi ma è in fuorigioco. Segnano i gialloblù con Giaccherini, Ceter però è sulla traiettoria del portiere, l’annullamento è inevitabile. Allo scadere, come a Livorno, esulta Bisoli, grazie alla punizione dell’esterno goleador Mogos, favorito dall’apertura della barriera.

Cosenza-Perugia 2-1: 12’ Bruccini (C), st 29’ Baez (C), 33’ Falcinelli.
Nell’anticipo, il Cosenza continua a sperare, rimandando anche il Perugia in zona playout.
Il vantaggio silano è su angolo, la palla è spizzata da Capela, Bruccini trova il solito tiro, sotto la traversa. Replica il Perugia con Iemmello che supera il portiere ma si allunga la palla sul fondo. Nel secondo tempo, rinvio corto di Bittante, Kouan con un destro a colpo sicuro coglie il palo. Splendida la volata del raddoppio di Baez, per 60 metri, alla Weah in Milan-Verona, approfittando del passo diverso rispetto a Gyomber e ad altri due difensori. Dopo il 2-1, Falcinelli potrebbe pareggiare, sempre di testa, mentre Casasola avvicina il tris, per il Cosenza. Capela evita il 2-2 sulla sforbiciata di Buonaiuto.

Classifica: Benevento 77, Crotone 61; Spezia 56, Pordenone 55, Cittadella e Frosinone 52, Salernitana 50, Empoli 48; Chievo e Pisa 47, Entella 44, Cremonese 43, Pescara, Venezia e Perugia 41; Juve Stabia 38; Trapani (-2) 35, Cosenza 34, Livorno 21. 
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