Fantacalcio, consigli e probabili formazioni della 10a giornata: sì a una scommessa del Milan, cosa fare col ‘caso’ Dybala

Il derby per rinascere: il riscatto di Paulo Dybala può partire dalla sfida col Torino; al fantacalcio, per noi, va messo per non rischiare di avere rimpianti
di Francesco Guerrieri
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Giovedì 3 Dicembre 2020, 08:14

La decima giornata di campionato è alle porte. Come sempre, la nostra analisi partita per partita cercando l’intuizione giusta che possa far sorridere i fantallenatori. Certezze e dubbi da sciogliere, giocatori sui quali puntare a occhi chiusi e altri da evitare. Bonus, malus, rischi e scommesse. Ecco i nostri consigli.

SPEZIA-LAZIO (Sabato ore 15)
Difesa dello Spezia da evitare in blocco contro un super Immobile, l’unico schierabile è Bastoni che nell’ultima giornata ha fatto anche assist. Ricci per una sufficienza, Nzola può essere la sorpresa; gli altri bianconeri non ci ispirano. Strakosha (o Reina, occhio a coprirvi) può essere una buona soluzione tra i pali, Milinkovic è tornato e va messo così come Lazzari pronto ad accendere il motorino. Più in difficoltà Fares.
Spezia (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Chabot, Bastoni; Maggiore, Ricci, Estevez; Gyasi, Nzola, Farias.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile.

JUVENTUS-TORINO (Sabato ore 18)
La fascia da capitano al derby è sempre un’emozione speciale, Bonucci non vorrà deludere; ok de Ligt che è uno dei migliori della Juve. Chiesa viene dal gol in Champions, Arthur e Rabiot possono soffrire i muscoli degli avversari in mezzo al campo; Kulusevski va messo anche se gioca 5’, figuriamoci se parte titolare. Capitolo Dybala: il rischio di un’insufficienza è alto, ma lasciarlo fuori può diventare un rimpianto. Nel Torino difesa da evitare in blocco, si può scegliere la spensieratezza di Singo che sta emergendo, Ansaldi avrà un brutto cliente in Cuadrado, Verdi ci convince poco.
Juventus (3-4-1-2): Szczesny; de Ligt, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Arthur, Rabiot, Chiesa; Kulusevski; Dybala, Ronaldo.
Torino (3-5-2): Sirigu; Bremer, Lyanco, Rodriguez; Singo, Meité, Rincon, Linetty, Ansaldi; Verdi, Belotti.

INTER-BOLOGNA (Sabato ore 20.45)
Handanovic alla ricerca del clean sheet, de Vrij e Bastoni più di Skriniar. Hakimi non sta attraversando un buon momento ma è un talento, dategli fiducia; meglio lui di Young. Barella farà da accordo tra centrocampo e attacco e si può mettere, ok anche Vidal. Se avete Sanchez potete schierarlo coprendovi, perché dovrebbe partire dalla panchina. Col Crotone Skorupski ha mantenuto la porta inviolata dopo 41 gare di fila in cui prendeva gol, difficile ripetersi contro Lautaro e Lukaku. Hickey è la pazza idea di giornata, a San Siro e contro Hakimi. De Silvestri per la sufficienza, i centrali da evitare. Soriano è una macchina da gol e va messo; Sansone e Barrow sono buone scelte come terza punta, meno l’ex Palacio che non ispira.
Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Vidal, Young; Barella; Lautaro, Lukaku.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Hickey; Schouten, Svanberg; Sansone, Soriano, Barrow; Palacio.

VERONA-CAGLIARI (Domenica ore 12.30)
Occhio al ruolo di Miguel Veloso che giocherà in difesa ma è sempre pericoloso sulle punizioni. Faraoni può fare bene e lo preferiamo a Dimarco; Tameze viene da una buona prestazione ma non vi aspettate bonus. Zaccagni è l’uomo del momento, ok anche Barak. Cragno può fare la classica partita da 6,5 con un malus, Zappa è l’unico che convince in difesa. Marin e Rog difficilmente portano bonus, meglio andare su Sottil che gioca più avanzato; Ounas a tratti, Joao Pedro non si discute. Se avete preso Pavoletti questo è il momento di schierarlo.
Verona  (3-4-2-1): Silvestri; Miguel Veloso, Dawidowcz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Zaccagni; Di Carmine.
Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Klavan, Tripaldelli; Marin, Rog; Ounas, Joao Pedro, Sottil; Pavoletti.

PARMA-BENEVENTO (Domenica ore 15)
Sepe si può mettere, Bruno Alves guida la difesa e Busi può arrivare alla sufficienza. La grinta di Kucka può fare la differenza ed è anche rigorista, no a Hernani e Karamoh. Lì davanti meglio Gervinho che vuole colpire ancora dopo la doppietta col Genoa. Cornelius ok, ma non è una prima scelta. Il Benevento punta sull’entusiasmo dopo aver fermato la Juve: Letizia è l’eroe della settimana scorsa, Hetemaj e Ionita sono poco da bonus e… molto da cartellino. Insigne può inventare qualcosa, Lapadula in trasferta può faticare; l’ex Caprari convince poco, solo se non avete di meglio.
Parma (4-3-2-1): Sepe; Busi, Bruno Alves, Osorio, Iacoponi; Kucka, Hernani, Kurtic; Karamoh, Gervinho; Cornelius.
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Tuia, Barba; Ionita, Hetemaj, Improta; Insigne, Caprari; Lapadula.

UDINESE-ATALANTA (Domenica ore 15)
Musso è la scommessa di giornata: è vero che l’Atalanta segna tanto ma dopo la Champions può risentire della stanchezza. Meglio non rischiare con i difensori, de Paul è sempre una buona scelta e anche Pereyra può fare bene. Ispirano meglio gli esterni. In pochi hanno Forestieri e Pussetto in rosa, dopo l’exploit della scorsa settimana stavolta non convincono. Okaka e Lasagna potete metterli, coprendovi e sperando in un recupero in extremis. Tra i pali dell’Atalanta ci sarà di nuovo Sportiello dopo l’infortunio a Gollini. Romero è l’uomo della Champions, ok anche Toloi;  Più prudenza con Djimsiti. Gosens sta cercando la condizione migliore ma è sempre difficile lasciarlo fuori, Freuler meglio di de Roon. Quei tre lì davanti da mettere sempre, ok anche Muriel se avete un attaccante per coprirvi.
Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Nuytinck, Samir; Larsen, de Paul, Walace, Pereyra, Zeegelaar; Forestieri, Pussetto.
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata.

ROMA-SASSUOLO (Domenica ore 15)
Non è la partita giusta per Mirante, la difesa può soffrire soprattutto senza il suo leader Smalling; potete pensare a Kumbulla, pericoloso anche in area avversaria. Pellegrini è l’ex col colpo in canna, Spinazzola meglio di Karsdorp e Villar può essere la scommessa. Inutile dire di mettere Mkhitaryan, sempre e comunque; ok anche Pedro e Dzeko. Anche Consigli non ci ispira per questo turno, meglio i terzini dei centrali. Locatelli cerca il riscatto dopo la gara con l’Inter e potete schierarlo, Lopez per la sufficienza. Boga se non avete di meglio, Berardi è sempre pericoloso sui calci piazzati e Raspadori lì davanti fa ancora fatica.
Roma (3-4-2-1): Mirante; Ibanez, Cristante, Kumbulla; Kasdorp, Villar, Pellegrini, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari, Rogerio; Lopez, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Raspadori.

CROTONE-NAPOLI (Domenica ore 18)
In difesa – e in porta - meglio cercare da altre parti, meglio Pereira di Reca che giocherà sulla fascia di Di Lorenzo. I centrali di centrocampo non sono consigliati, Messias ce la metterà tutta e Simy è il rigorista della squadra: fattore da non sottovalutare mai. Nel Napoli si può mettere Ospina, coprendovi con Meret perché c’è il solito ballottaggio. Di Lorenzo cerca l’assist, occhio al cartellino per Mario Rui. Ok i due centrali. In mezzo al campo Bakayoko tanti muscoli e pochi bonus, Fabiàn Ruiz è penalizzato dal ruolo. Potete pensare a Zielinski che gioca più avanti.
Crotone (3-5-2): Cordaz; Magallan, Marrone, Luperto; Pereira, Molina, Petriccione, Vulic, Reca; Messias, Simy.
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabiàn Ruiz, Bakayoko; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens.

SAMPDORIA-MILAN (Domenica ore 20.45)
Il Milan ha fatto 21 gol e anche se dall’altra parte manca Ibra Audero non è consigliato. Tonelli può essere pericoloso in zona gol, Augello meglio di Bereszynski. Candreva si può schierare dopo la combo gol-assist di una settimana fa, Thorsbky ed Ekdal non entusiasmano. Ispira poco anche Verre, Quagliarella come terza punta invece è una buona scelta. Theo Hernandez a occhi chiusi perché sta tornando quello di un anno fa, Kjaer è più affidabile di Romagnoli. Tonali fa ancora fatica, se avete di meglio potete lasciarlo fuori; non rinunciate a Kessie, invece. Per questa giornata ci piace molto Brahim Diaz, la scommessa che può diventare vincente; Calhanoglu attraversa un momento delicato legato anche al rinnovo del contratto. Rebic senza Ibra non sarà la stessa cosa.
Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre, Quagliarella.
Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Calhanoglu, Brahim Diaz; Rebic.

FIORENTINA-GENOA (Lunedì ore 20.45)
Per questa giornata Dragowski è leggermente sopra la fascia media perché il Genoa ha il secondo peggior attacco (dopo il Crotone). Biraghi meglio di Caceres, Milenkovic e Pezzella possono dire la loro in zona bonus. Pulgar è rigorista e non va dimenticato, sì agli inserimenti di Castrovilli; Bonaventura non sta attraversando un buon momento e potete anche pensare di lasciarlo fuori. Per Vlahovic può essere la partita giusta per tornare al gol. La difesa del Genoa traballa troppo, Ghiglione e Pellegrini per la sufficienza e magari – perché – no – qualche bel cross. Badelj convince poco così come Lerager e Sturaro. Shomurodov e Scamacca hanno una voglia matta di spaccare il mondo, credeteci. Se non avete di meglio potete pensare a Pandev come terza punta, ma solo coprendovi perché parte fuori.
Fiorentina (4-3-1-2): Dragowski; Caceres, Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Amrabat, Pulgar, Castrovilli; Bonaventura; Vlahovic, Ribery.
Genoa (3-5-2): Paleari; Goldaniga, Zapata, Bani; Ghiglione, Lerager, Badelj, Sturaro, Pellegrini; Shomurodov, Scamacca.

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