FANTACALCIO

Fantacalcio, l'analisi della 14a giornata: de Ligt sbaglia troppo, Pellegrini inventa calcio

Martedì 3 Dicembre 2019 di Francesco Guerrieri
Lorenzo Pellegrini è tornato dall'infortunio e si è rimesso subito al centro della Roma: i fantallenatori ringraziano
Sorprese e conferme nella 14a giornata di campionato, nella quale c’è stato il sorpasso dell’Inter sulla Juve: i nerazzurri hanno approfittato del pareggio dei bianconeri contro il Sassuolo e  sono saliti in testa alla classifica. La Lazio vola, vince anche la Roma; disastro Napoli sempre più nel caos, dopo il ko con il Lecce è a rischio la panchina di Montella alla Fiorentina.

BRESCIA-ATALANTA 0-3
SuperMario c’è. Sì, ma di cognome da Pasalic. Balotelli delude, Cistana tra i peggiori del Brescia. Stavolta nemmeno Tonali tiene in piedi la squadra. Quasi tutti voti positivi per la squadra di Gasperini, dove l’unico un po’ in ombra è stato Luis Muriel. Castagne vola sulla fascia, Ilicic disegna calcio.
Marcatori: Pasalic (2) Ilicic.
Assist: Castagne, Ilicic.
Ammoniti: Castagne, Torregrossa, Djimsiti, Malinovskyi.

GENOA-TORINO 0-1
Pinamonti continua il digiuno e stavolta non era nemmeno titolare; meglio Pandev, ma i bonus non arrivano. Dietro si salva Romero, Ghiglione spinge e Schone prova a mettere ordine. Il Toro senza Belotti fa fatica in attacco, Sirigu porta a casa il bonus e in difesa promossi anche Izzo e Nkoulou oltre a Bremer. Sulle fasce meglio De Silvestri di Ansaldi.
Marcatore: Bremer.
Assist: Verdi.
Espulso: Edera.
Ammoniti: Baselli, Sturaro, Agudelo.

FIORENTINA-LECCE 0-1         
Liverani banca il Franchi. In pochi avranno La Mantia in rosa, saranno ancora meno quelli che l’hanno schierata. Eppure l’uomo partita è stato lui: malus per Dragowski, la difesa va in affanno senza capitan Pezzella. Pulgar senza lampi, Castrovilli stavolta non è in giornata e davanti ci prova solo Ribery (in campo 45’). Gabriel continua a stupire, Rispoli fa il suo e Lucioni guida la difesa. Farias meglio di Babacar, che subentra nella ripresa ma non è mai in partita.
Marcatore: La Mantia.
Assist: Shakov.
Ammoniti: Castrovilli, Rispoli, Petriccione, Rossettini.

JUVENTUS-SASSUOLO 2-2
Sul voto di Buffon pesano gli errori sui due gol subiti, soprattutto sul secondo; De Ligt è un disastro, meglio Bonucci. Pjanic non gira, Bernardeschi delude ancora. Bene Bentancur, Ronaldo salvato dal rigore. Ciccio Caputo mvp della partita, Boga è una furia; Locatelli e Ducan reggono il centrocampo. Applausi ai coraggiosi che hanno messo i difensori del Sassuolo allo Stadium.
Marcatori: Bonucci, Boga, Caputo, Ronaldo.
Assist: Bentancur, Caputo.
Ammoniti: Djuricic, Toljan, Locatelli, Kyriakopoulos, Muldur, Pjanic.

PARMA-MILAN 0-1
Sepe fa quello che può, Darmian spinge poco, lì dietro comanda Bruno Alves. Giornata no per Kulusevski, Kucka convince poco da falso nueve e anche Gervinho è senza turbo. Clean sheet per Donnarumma, Conti è rinato ed Hernandez è in versione bomber. Bene Bennacer, meglio Bonaventura e Suso. Kessie e Piatek da dimenticare.
Marcatore: Hernandez.
Assist: -
Ammoniti: Donnarumma, Bennacer, Hernandez, Iacoponi.

LAZIO-UDINESE 3-0
Re Ciro colpisce ancora. Ordinaria amministrazione, per lui. Correa è la spalla giusta che lo (e si) esalta, Luis Alberto sale in cattedra e Strakosha chiude la porta. Bene la difesa, Lazzari col motorino e Milinkovic cresce rispetto alle ultime partite. Musso affonda a colpi di malus, Larsen fatica sulla fascia e non va meglio a De Paul in mezzo. Mandragora strappa la sufficienza, Nestorovski e Okaka con poche idee.
Marcatori: Immobile (2), Luis Alberto.
Assist: Milinkovic.
Ammoniti: Troost-Ekong.

INTER-SPAL 2-1
Handanovic prende ancora gol, de Vrij il migliore della difesa; Candreva è un treno sulla fascia, Brozovic versione assistman e Lukaku è il solito carro armato. Lautaro regala bonus come fossero caramelle.
Marcatori: Lautaro (2), Valoti.
Assist: Brozovic, Candreva.
Ammoniti: D’Ambrosio, Valdifiori, Igor, Cionek, Murgia.

NAPOLI-BOLOGNA 1-2
Il Napoli è nel caos e si vede anche in campo. La difesa lascia troppo spazio, Fabiàn Ruiz non si accende e anche Lozano non trova guizzi. Gli unici a salvarsi sono Llorente e Insigne. Skov Olsen trova il primo gol in Serie A, l’ex Dzemaili colpisce con l’assist e Skorupski salva il risultato più di una volta. Danilo meglio di Tomiyasu, Orsolini è quasi irritante e Palacio si danna come sempre.
Marcatori: Llorente, Skov Olsen, Sansone.
Assist: Dzemaili.
Ammoniti: Koulibaly, Medel, Poli, Denswil, Destro, Dzemaili.

VERONA-ROMA 1-3
Nella squadra di Juric voti positivi per i soliti Amrabat e Lazovic che ormai sono una certezza, Zaccagni tra i migliori e Verre cerca il gol dell’ex. L’attacco – prima di Carmine, poi anche Salcedo – delude, come spesso succede. Dietro la Roma balla un po’ e la coppia Mancini-Smalling ha alti e bassi, Veretout mette ordine e Pellegrini inventa. Bene anche Kluivert e Dzeko.
Marcatori: Kluivert, Faraoni, Perotti, Mkhitaryan.
Assist: Pellegrini, Zaccagni, Perotti.
Ammoniti: Pellegrini, Mancini, Diawara, Gunter, Bocchetti, Faraoni.
 
CAGLIARI-SAMPDORIA 4-3
Un Monday Night da brividi. Succede di tutto. Nel Cagliari brillano Joao Pedro, Nainggolan e Pellegrini, che vola sulla fascia e mette assist al bacio. Simeone troppo spento, deludono anche Castro e Rog. Quagliarella si è sbloccato e ha portato a casa un triplo bonus. Non una giornata fortunata per Audero, decisamente meglio Ramirez, ok Gabbiadini e Murru e Colley meglio di Ferrari.
Marcatori: Quagliarella (2), Ramirez, Nainggolan, Joao Pedro (2), Cerri.
Assist: Quagliarella, Gabbiadini, Pellegrini (2), Nainggolan.
Ammoniti: Nandez, Faragò, Cerri, Colley.


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