Lazio, Caceres: «Ho voglia di rilanciarmi». Peruzzi: «Ci darà una grande mano»

foto Rosi
di Valerio Cassetta
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 17 Gennaio 2018, 15:09 - Ultimo aggiornamento: 17:07

E’ pronto ad indossare la maglia della Lazio, Martin Caceres. Il nuovo acquisto biancoceleste, arrivato dall’Hellas Verona, è stato presentato in conferenza stampa. Prima di rispondere alle domande dei giornalisti, l’uruguaiano classe ’87 è stato preceduto dal discorso di Angelo Peruzzi, club manager della Lazio: «Oggi Igli (Tare, il direttore sportivo, ndr) ha qualche linea di febbre e non può essere qui – ha detto l’ex portiere -. Siamo felici di presentare Martin, giocatore che seguivamo da tempo e su cui puntavamo già da agosto, ma non è stato possibile, come sapete tutti. Pensiamo ci spossa dare una grandissima mano e siamo onorati di averlo qui. Lo metteremo nelle migliori condizioni per far sì che tutte le sue qualità, da uomo e da giocatore, vengano espresse». Successivamente, ha preso la parola Caceres:
 

 


Lazio nel destino. «Forse sì. Il primo gol in Serie A l'ho segnato alla Lazio. Sono contento di essere qui, di trovarmi questa squadra».

Motivazioni. «Ringrazio il Verona per questi sei mesi, dopo l’esperienza in Inghilterra. Ho fatto parecchie partite e qualche gol, spero di fare lo stesso in questa squadra».

Spogliatoio. «Il gruppo è buono, mi sono trovato benissimo in questi giorni, ci sono ragazzi normali, semplici. La Lazio sta facendo bene in campionato, aiuterò la squadra e il mister, e giocherò dove preferirà lui».

Corsa Champions. «Non ho giocato contro Lazio e Inter, la squadra è sempre stata regolare. Sta facendo un grande campionato, speriamo che continui così».

Inzaghi. «Il mister lo avevo già conosciuto, la prima impressione è stata buona, sta facendo bene. Avrò un grande rapporto con lui, come è successo in passato con tutti gli altri allenatori che ho avuto».
Giocare subito. «Conosco già il modulo della Lazio, l’ho già fatto in passato alla Juventus. Non ci saranno problemi».

Concorrenza. «Sarà uno stimolo in più anche per i compagni, che vedono arrivare un altro difensore e quindi sarà meglio per tutti. Voglio aiutare la squadra».

Rivalsa. «Cosa rappresenta la Lazio? Rilancio. E’ un club molto importante in Italia. Sono in un buon stato di forma e la Lazio è in una posizione di classifica che merita».

Mentalità vincente. «Il passato è passato, pensiamo al presente. Al di là di quello che ho vinto, cercherò di aiutare la squadra. Sarò un compagno in più».

Ruolo. «Non ho un ruolo in particolare, in Nazionale faccio il terzino, a Verona ho giocato anche da centrale. Gioco dove dice il mister».

Il derby di Roma. «Per quello che ho vissuto da fuori, è molto bello e caldo. Arriverà sarà il giorno in cui lo vivrò da dentro in una maniera più diretta».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA