Brindisi è seconda in solitaria. La Fortitudo Bologna passa a Cantù all'overtime

Domenica 24 Novembre 2019 di Marino Petrelli
Con il riposo della Virtus Bologna, in testa a punteggio pieno, provano ad approfittarne Sassari e Brindisi per avvicinarsi. La Dinamo perde al Forum pur giocando una buona partita, Brindisi liquida la pratica Pistoia senza fatica e torna seconda in solitaria. Salgono Brescia che batte Pesaro (ancora a zero punti), Venezia e Cremona. Treviso espugna il Pala Eur e ottiene la prima vittoria esterna in campionato. La Fortitudo Bologna passa a Cantù dopo un tempo supplementare e emozioni a non finire. 

AX MILANO - BANCO SARDEGNA SASSARI 90-78
Milano vuole rialzarsi in campionato dopo la sconfitta interna contro l'Efes in Eurolega. L'Olimpia, senza coach Messina in panchina bloccato dall'influenza, parte bene e conduce 23-21 dopo dieci minuti. Sassari prova a rimanere in partita con Pierre, ma i biancorossi sfruttano le buone giocate di della Valle per chiudere avanti 42-35 al riposo lungo. Ancora Pierre, Bilan e una buona percentuale da tre punti lancia la Dinamo che, con un terzo parziale da 17-27, al 30esimo è avanti 59-62. Milano ritrova la via del canestro e torna avanti 72-67 al 34esimo. Jerrels, ex di turno, trova un'altra tripla delle sue per il 77-76, ma due canestri da tre di Nedovic (14 per lui con 4/7 da tre) ridanno un vantaggio rassicurante, 83-76 al 38esimo. Finisce 90-78 con cinque giocatori per Milano in doppia cifra. Per Sassari, bene Pierre, 21 punti, e Bilan, 17 con 7/8 da due. 

VANOLI CREMONA - PALLACANESTRO TRIESTE 88-78
Trieste, che in settimana ha cambiato il suo assetto societario e attende a brevissimo di annunciare il nome del main sponsor (si parla di accordo ai dettagli con la Costa Crociere), gioca una partita senza timore nei primi 20 minuti chiusi 38 pari grazie anche ad una bella Vanoli. Che, al rientro dagli spogliatoi, accellera: 47-38, poi 51-40 al 26esimo e 66-55 al 30esimo sospinta da Happ e Saunders. Il vantaggio interno si mantiene sempre intorno alla doppia cifra, Trieste, senza Fernandez infortunato, non rientra più. Finisce 88-78, Happ ne fa 19 con 9/15 da due, Ruzzier 14 punti. Cremona fa un grosso passo avanti in classifica, Trieste resta a quota quattro. 

GERMANI BRESCIA - CARPEGNA PESARO 101-74
Dura meno di quattro minuti la partita al Pala Leonessa. Gli ospiti, senza Chapman e Miaschi infortunati, reggono fino al 9-8, poi è un monologo bresciano. 18-8, 23-12 al primo riposo, 46-29 al 17esimo, 52-38 al riposo lungo. Quando Moss e Cain regalano il 60-41 al 23esimo la partita sembra già finita e la decina di tifosi arrivati da Pesaro ha già lo sconforto sulle propriue facce. Lansdowne si diverte in attacco, la Leonessa vola sul 74-48 grazie anche all' 80 per cento da due punti. Al 30esimo è 83-54. Ultimo quarto di pura accademia, finisce 101-74 con Brescia che tira con il 78 per cento da due, prende 40 rimbalzi contro 29 e manda sei giocatori in doppia cifra. Per Pesaro, che resta a quota zero vittorie, si salvano Pusica, 25 punti e 4/6 da tre, e Zanotti, 10 punti. 

HAPPY CASA BRINDISI - ORI ORA PISTOIA 100-67
Dopo il riposo in campionato e la vittoria in Champions League, Brindisi riparte con una vittoria altisonante che le regala il secondo posto in solitaria. Serata magica anche per Adrian Banks che con i suoi 24 punti diventa il primo marcatore della storia della New Basket Brindisi dalla sua nascita, superando Bonaccorsi e Muro. Pistoia non trema all'inizio e trova l'unico vantaggio sul 6-8. Brindisi mette a posto le percentuali, Thompson produce punti e assist per il 15-10. Al primo riposo Brindisi resta avanti 26-13 con una giocata ad alta quota tra Brown e Martin che infiamma il Pala Pentassuglia. Brindisi vola sul 33-13, poi 39-20 al 15esimo. Al riposo lungo è 52-28 con il 58 per cento da tre. Brindisi dilaga, tocca il +30 e controlla contro una Pistoia poca cosa contro i pugliesi. Finisce 100-67 con sei in doppia cifra, il 54 per cento da tre e 45 rimbalzi contro 33. 

UMANA REYER VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTO 79-69
Partita intensa e tirata come sempre avviene tra le due finaliste dello scudetto stagione 2016/17 e sempre avversarie nelle ultime stagioni dei play off. Aquila avanti 17-21 al decimo, poi c'è la parità, 37-37, al riposo lungo. Watt per i padroni di casa e Gentile per gli ospiti alzano il livello della partita con giocate di grande classe. forray regala il vantaggio ospite sul 41-44, De Nicolao, Mazzola e due triple di Filloy rilanciano la Reyer che chiude avanti 62-53 al terzo riposo. Watt (16 punti e 7 rimbalzi alla fine)e Daye danno l'ulteriore scossa e l'Umana allunga 69-56, poi 74-58 al 36esimo. Finisce 79-69 e Venezia resta imbattuta al Taliercio. 

ACQUA SAN BERNARDO CANTU' - POMPEA BOLOGNA 82-84 (dts)
Cantù perde una partita a lungo dominata, ma alla fine vince la Fortitudo con un parziale decisivo di 0-7 nel finale del supplementare. Mostruoso Burnell di Cantù, 29 punti, 7/9 da due, 5/5 da tre, ma non basta. Dopo i primi dieci minuti equlibrati, 21-16, Cantù allunga con un secondo quarto da 25-16 per il 46-32 del riposo lungo. Burnell è perfetto con 14 punti, i padroni di casa dominano anche a rimbalzo, 24 contro 16. Hayes regala il 52-39, poi Cantù si blocca in attacco. Aradori e Robertson (alla fine 40 punti in due) riavvicinano, Daniel regala il meno due, 54-52, Aradori il meno uno, 61-60 al 33esimo. Pecchia e Clark ridanno ossigeno a Cantù, 67-60 al 36esimo. Finale punto a punto. Leunen con la tripla ritrova il 70-69. Burnell segna la tripla del 73-70, Sims accorcia con due liberi, 73-72, Collins un solo libero per il 74-72 a 26 secondi. Time out Fortitudo e canestro di Sims per il 74 pari a 11 secondi dalla fine. Contro sospensione Cantù, Young non trova il tiro finale, si va al supplementare. Stipcevic mette la tripla del 76-77 (secondo vantaggio di tutta la partita), Collins e Burnell trovano quattro punti vitali, 81-77. Aradori e Robertson impattano sull'82 a 39 secondi dalla fine.Collins sbaglia da tre tirando con fretta, l'ex Leunen schiaccia l'82-84. Clark (solo sei punti con 2/12 da due) ha l'occasione di pareggiare, ma il suo tiro è corto e festeggia la Fortitudo con i suoi tantissimi tifosi.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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