Miss Italia, la più bella della Sardegna? La sceglierà Michelino, 98 anni e tanta esperienza

Miss Italia, la più bella della Sardegna? La sceglierà Michelino, 98 anni e tanta esperienza
di Pandora Lussu
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Mercoledì 28 Giugno 2017, 17:41 - Ultimo aggiornamento: 17:47

«Il primo criterio per definire la bellezza di una donna? La simpatia». Lo sostiene Michelino Scudu, classe 1919, uno dei due giurati alle selezioni di Miss Italia che rappresentano i centenari del paese con il record mondiale di longevità maschile: Villagrande Strisaili, in Ogliastra. Il cuore della Sardegna.
Più vecchio di lui di un anno, classe 1918 alla fine della prima Guerra Mondiale, è Efisio Porcu, anch’egli di Villagrande. In comune hanno un pronipote.
Perché in questo paesino di 3500 abitanti (tra i quali 349 ultranovantenni) i rami degli alberi genealogici si intrecciano di continuo. E in comune hanno il mese di nascita: il 14 gennaio Efisio, il 16 gennaio Michelino. Saranno questi due vecchi capricorni – inteso come segno zodiacale – a contribuire alle selezioni della più bella della Sardegna, che poi parteciperà alle finali di Miss Italia.

 

Venerdì 30 giugno nella cornice dell’Orlando Resort, al centro del bosco di Santa Barbara, poco fuori il paese. Altro primato: sono i più anziani giurati nella storia del concorso. E qualcuno già si chiede se ci vedano bene. Se sappiano valutare. Se ce la faranno a resistere alla durata della manifestazione, che inizia alle 21 e prevede tempi piuttosto lunghi. Nella cornice dell’hotel Orlando, sorta di villaggio con casette colorate che sembrano abbracciare la piscina, in mezzo a un bosco di querce dove volevano ambientare un film di Disney - tanto sembra di essere in una fiaba - con la cura delle tre sorelle Caterina, Maria e Pietrina Lecca, sorta di janas che si occupano anche della cucina con grande cura, sfileranno oltre alle modelle i giurati.

Tra i quali i protagonisti saranno Efisio e Michelino (quest’ultimo ha detto che come premio per la partecipazione vuole essere baciato sulle guance da tutte le concorrenti). Ma saranno accompagnati da rappresentanti del paese (il sindaco), della Regione (l’assessore all’agricoltura), della bellezza (l’architetto Marco Silecchia e la zia di Melissa Satta, Mabi), dell’economia (presidente Confcommercio e Confesercenti) e da diversi portavoce dei vari sponsor. L’unico cruccio di Michelino? Non potrà misurare la simpatia delle concorrenti. Ma – dalla sua esperienza in fatto di femmine – saprà “vedere” al di là delle apparenze. Parola di una vecchia quercia.

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