Roma, nuove corsie preferenziali in arrivo: ecco i 180 km protetti

Roma, le nuove corsie preferenziali: in arrivo 180 km protetti
di Fabio Rossi
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Martedì 26 Ottobre 2021, 00:02

Più corsie riservate al trasporto pubblico, per renderlo finalmente efficiente e funzionale alle esigenze dei romani. Nella Capitale, con il traffico impazzito e i cantieri infiniti, gli autobus viaggiano in media a 20 chilometri orari. Tram e filobus raggiungono anche a velocità minori. Anche per questo Roberto Gualtieri vuole portare a 180 chilometri (attualmente sono non superano i 20) la rete di corridoi per la mobilità e di preferenziali nei diversi quadranti della Città eterna: dove far circolare bus, tram (comprese le quattro nuove linee già programmate), filobus e taxi. Un piano molto vasto, che si traduce in centosessanta chilometri di corsie preferenziali da realizzare entro la fine della legislatura.

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GLI INTERVENTI
Alcuni progetti riguardano gli assi portanti della circolazione cittadina. Come via Tiburtina, dove negli ultimi anni la corsia centrale è stata tolta al parcheggio selvaggio per restituirla al flusso veicolare. E dove il Campidoglio vuole estendere (in lunghezza) l’area riservata ai mezzi pubblici. Altro intervento fondamentale, nella strategia del Comune verso il Giubileo del 2025, è il corridoio della mobilità di viale Palmiro Togliatti: lì è prevista la realizzazione di una delle nuove tranvie, destinata ad attraversare longitudinalmente tutto il quadrante orientale dei Roma, da Ponte Mammolo - dove c’è la stazione della metro B, oltre al capolinea dei bus cittadini ed extraurbani - a Subaugusta (metro A). Altro corridoio da sviluppare è quello sulla Laurentina, dall’Eur a Tor Pagnotta: destinato al transito dei filobus, negli ultimi anni ha avuto grossi problemi dovuti proprio alla funzionalità di questi mezzi.

I PROGETTI
Ma il cuore del piano capitolino sta nelle corsie preferenziali che verranno realizzate ex novo, su strade dove attualmente non esistono o prolungando (e proteggendo dalle “intrusioni” dei veicoli privati) quelle già attive. I progetti principali già varati, che potranno essere messi in campo già nei prossimi mesi: si va da via Portuense a viale Guglielmo Marconi - al centro della carreggiata, da piazzale della Radio alla fermata della metropolitana - via di Boccea a viale Jonio, da via Cristoforo Colombo a via Nomentana (oltre piazza Sempione), da piazza della Rovere (sul lungotevere) a via Gallia. Ancora da sviluppare, invece, i piani definitivi per via XX Settembre e via Tor de’ Schiavi.

I BINARI
Una corsia preferenziale “rafforzata” per il trasporto pubblico, grazie anche ai fondi straordinari per l’Anno Santo, sarà realizzata sull’attuale ferrovia Termini-Giardinetti (l’ex Roma-Pantano), che è destinata a diventare una tranvia: qui si punta anche al prolungamento fino a Tor Vergata. I tram, in generale, saranno la punta di diamante dell’intero piano dei corridoi della mobilità. Il progetto più impegnativo è quello del Tva (Termini-Vaticano-Aurelio), che permetterà di collegare piazza dei Cinquecento con piazza Venezia, attraverso piazza della Repubblica, via Nazionale e via IV Novembre. La nuova linea seguirebbe poi il percorso dell’8 fino a Torre Argentina, dopodiché proseguirebbe lungo l’asse di corso Vittorio, per poi attraversare il Tevere, costeggiare le Mura Vaticane fino alla stazione di San Pietro e proseguire lungo via Gregorio VII, circonvallazione Aurelia e circonvallazione Cornelia, fino al capolinea di piazza dei Giureconsulti. Quindi una diramazione dei binari delle linee 3 e 19 che, da piazza del Verano, porti i tram fino alla stazione Tiburtina. Ma il programma di Gualtieri prevede anche di progettare e avviare la realizzazione delle altre tranvie previste dal piano urbano di mobilità sostenibile (Pums), prevedendo come prioritaria quella che porterà i binari a Corviale.
 

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