Roma, confiscato il tesoro dell'ex boss della Banda della Magliana Salvatore Nicitra: beni per 13 milioni. Il racket delle slot a Roma Nord

Roma, confiscato il tesoro dell'ex boss della Banda della Magliana Salvatore Nicitra: beni per 13 milioni. Il racket delle slot a Roma Nord
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Venerdì 26 Marzo 2021, 08:05 - Ultimo aggiornamento: 17:32

Beni per una valore di 13 milioni sono stati sequestrati Salvatore Nicitra, uno degli ex boss della Banda della Magliana, Rosario Zarbo, Francesco Inguanta e al figlio Rosario dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Il provvedimento, emesso dalla Sezione Specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale Civile e Penale di Roma, su richiesta della Procura di Roma-Dda, dispone la confisca di beni mobili e immobili.

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Lo stesso decreto dispone per Nicitra e suoi sodali la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di polizia con obbligo di soggiorno per tre anni nel Comune di residenza.

 

Le misure di prevenzione disposte sono una conseguenza dell'indagine 'Jackpot', che gli stessi Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma conclusero nel febbraio 2020, con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 38 persone, ritenute appartenenti, a diverso titolo, a un'associazione per delinquere, facente capo a Nicitra che, negli anni, ha monopolizzato l'area a Nord della Capitale, assumendo il controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d'azzardo (slot machine, videolottery, giochi e scommesse on line), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia.

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I beni confiscati sono parte degli stessi che i Carabinieri sequestrarono contestualmente agli arresti degli indagati, su disposizione dello stesso Tribunale.

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