Lavori pubblici a Roma, per buche e scuole nuovo rinvio: così salta la manutenzione

Lunedì 30 Marzo 2020 di Laura Bogliolo
2

La manutenzione straordinaria dei sampietrini su via Nazionale, l’installazione dei sistemi antintrusione nelle scuole, ma anche le verifiche sulla vulnerabilità e il consolidamento delle Mura Aureliane e i lavori tanto attesi sulle corsie laterali della Cristoforo Colombo, dove vige ancora il limite lumaca dei 30 km/h. Sono alcuni dei cantieri la cui apertura slitterà di almeno un paio di settimane. Il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana spiega che per 15 gare è stato stabilito il differimento dei termini di ricezione delle offerte e delle date delle prime sedute pubbliche. Nel testo si parla di «oggettive difficoltà organizzative da parte degli operatori economici» per l’emergenza coronavirus.

A cadere nella rete delle proroghe sono soprattutto opere di manutenzione straordinaria, quei lavori tanto attesi nella città dove le strade sono piene di buche e voragini. Le strade sono vuote in questi giorni di emergenza e quindi sarebbero adatte a essere oggetto di cantieri. E invece i lavori si spostano. Slittano gli appalti sulla grande viabilità, ossia sui sampietrini di via Nazionale dove recentemente la pioggia ha mostrato il lato disastroso del manto stradale, quando a causa delle voragini una corsia è stata chiusa.

Per l’appalto da oltre 4 milioni, pubblicato il 30 dicembre, la scadenza per presentare le domande fissata il 24 aprile, slitta al 12 maggio. Dureranno un anno i lavori sulle corsie laterali della Colombo, da Ostia fino al Centro: si tratta di una delle strade più pericolose con il più alto tasso di incidenti. Per l’appalto le domande possono essere presentate fino al 27 aprile. Stesso discorso per la manutenzione di via Tor Carbone (bando da 1.199.092 euro) e per il cantiere su via Tuscolana (1.361.300 euro).

Si aspetterà anche per i lavori su viale Palmiro Togliatti: la data slitta dal 22 aprile all’8 maggio. A Montesacro il differimento dei termini riguarda il cantiere su via Renato Fucini. Passiamo ai beni archeologici: si spostano le date per presentare le domande per ottenere l’affidamento dei servizi per verificare la vulnerabilità sismica del Museo delle Mura Torre Est (155.228 euro). Anche le scuole sono coinvolte nelle proroghe, con l’appalto per l’installazione dei sistemi antintrusione negli istituti che ciclicamente subiscono raid vandalici e furti. Il Campidoglio era corso ai ripari e a gennaio aveva pubblica un bando da 2.198.114 di euro. La data per la presentazione delle offerte viene fissata al 10 aprile.

Blocco della manutenzione stradale anche a Roma Nord. Per il bando per rifare l’asfalto di via di Torrevecchia pubblicato a dicembre, l’apertura delle buste con le offerte è stata spostata addirittura al 30 maggio. Dal 14 aprile si arriva al 29 come data ultima per le domande per il bando da 1.912.966 euro per rifare l’asfalto su via Trionfale. Per l’appalto di via Cassia dal 14 aprile si arriverà al 22 (l’investimento è di 1.320.327 euro). In zona Marconi ad essere investito dall’emergenza coronavirus è il bando per rifare piazza Meucci, Lungotevere degli Inventori, via Oderisi da Gubbio.

A Ovest ad attendere invece sono i lavori da 1.601.722 euro su via Casetta Mattei: le offerte si possono presentare fino al 17 aprile. Rinviata anche alla manutenzione straordinaria delle aree ludiche nelle aree verdi: da villa Gordiani a Villa Borghese. Slitta a metà maggio poi il termine ultimo per presentare offerte per il bando sull’adeguamento della rete fognante bacino via di Valle Aurelia.

Ultimo aggiornamento: 10:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani