Rieti, gli antichi mestieri ripercorsi
a Poggio Mirteto e Casperia

Giovedì 12 Settembre 2019 di Paolo Annibaldi
RIETI - Venerdì 13 e sabato 14 settembre protagonisti nell’iniziativa “Paesaggi sabini: i segni del lavoro sul territorio sabino tra XIX e XX secolo” saranno Poggio Mirteto e Casperia. Una due giorni tra conferenze e incontri, escursioni e visite guidate.

IL PROGRAMMA

La prima giornata si svolge a Poggio Mirteto,  Sala "Elpidio Benedetti"- (ex Sala della Cultura) con le iniziative coordinate da Augusto Ciuffetti la mattina e  Antonio Tedesco il pomeriggio. Si parlerà del lavoro femminile e dei “terrazzani” dell’uso del suolo in Sabina e dei manifatturieri, lo sviluppo turistico e culturale dei territori, l’agricoltura fino alla proto industria e le condizioni sociali ed economiche delle zone della bassa Sabina tra ‘800 e ‘900 verrà presentato un volume sui segni del lavoro in Sabina, le attività produttive di quei tempi a Poggio Mirteto e i mulini e la miniera di Casperia. Sabato mattina con il coordinamento di Lorenzo Capanna dalla piazza di Casperia (ritrovo alle 9.30) la passeggiata in via Mole Chiusette sulle tracce dei vecchi mulini. 
 
I segni del lavoro in Sabina col convegno e passeggiata è una iniziativa dell’Associazione RESpro (Rete di storici per i paesaggi della produzione), in collaborazione con la Fondazione Pietro Nenni e l’associazione Amici del Museo di Poggio Mirteto, oltre ai Comuni di Casperia e Poggio Mirteto. Le due giornate di studio offriranno l’occasione per dialogare sul passato e sul futuro della Sabina, riflettendo sulle buone pratiche di recupero, valorizzazione e promozione del patrimonio materiale e immateriale del territorio.
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