Fara Sabina, si inaugura la panchina arcobaleno, ma senza il sostegno dell'Amministrazione. A favore le minoranze

La locandina
di Raffaella Di Claudio
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RIETI - Anche Fara Sabina avrà la sua panchina arcobaleno, simbolo della lotta contro l'omobitransfobia e a sostegno dei diritti della comunità LGBQT+.

Verrà inaugurata oggi, 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. L’appuntamento è alle ore 18.45, a Passo Corese, nel piazzale della Gioielleria Ciceroni, in via Giacomo Matteotti.

Sorgerà quindi nel cuore della prima frazione di Fara Sabina, ma non su un luogo pubblico. A differenza di quanto avvenuto con le panchine rosse che stanno sorgendo in tutti i centri abitati del Comune all’interno di un progetto promosso dalla minoranza Il Ponte, accolto e fatto proprio dall’Amministrazione comunale, questa iniziativa non ha l’appoggio della maggioranza di Fara Sabina.

Promossa da Fara Libera Tutti, Rieti lgbt+ Associazione Arcigay e Arci Rieti è sostenuta unicamente dalle opposizioni di Noi Fara, FaraMerita e Il Ponte.

“Tutto ciò non sarebbe stato possibile – intervengono i promotori - senza il sostegno della Gioielleria di Susanna Ciceroni che, mettendo a disposizione il proprio spazio privato, ha sopperito a quelle che sono state le mancanze dell'Amministrazione e ha accolto e condiviso quel messaggio di uguaglianza di cui la panchina è simbolo Senza voler sollevare polemiche, dobbiamo ammettere con dispiacere e amarezza che ancora una volta l'Amministrazione di Fara in Sabina, che, ricordiamo, non si è mai degnata di risponderci respingendo di fatto l’iniziativa, ha dimostrato la sua scarsa sensibilità e il suo completo disinteresse verso i diritti della comunità LGBQT+. Per fortuna – concludono - il senso di responsabilità dei privati cittadini è andato oltre le negligenze di chi dovrebbe rappresentarci, tutti e tutte, senza esclusioni né discriminazioni”.

Volgendo lo sguardo alla politica nazionale, vedendo cosa sta accadendo per l’approvazione dell’ormai famoso ddl Zan e considerando che l’amministrazione farense è a guida Lega – Fratelli d’Italia, non sorprende il mancato appoggio del sindaco Cuneo e della sua maggioranza all’iniziativa.

Anche se qui la politica non dovrebbe entrarci nulla. Perché la violenza va sempre bandita, sia quella sulle donne, come simboleggia la panchina rossa, sia quella nei confronti della comunità LGBQT+, come ricorda la panchina arcobaleno.

Lunedì 17 Maggio 2021, 09:25
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