Esplosione al distributore Ip
della Salaria: si fa strada
l'ipotesi del guasto tecnico

Domenica 9 Dicembre 2018
RIETI - La settimana che si apre domani sarà decisiva per capire come la procura procederà nelle indagini per fare luce sulle cause che hanno provocato l’incendio e l’esplosione di un autobotte di carburante gpl nel distributore Ip, determinando la morte del vigile del fuoco Stefano Colasanti e di un cittadino sabino, Andrea Maggi, oltre al ferimento di 23 persone.

Due sono le ipotesi privilegiate. La prima riguarda l’errore umano, anche se l’autista dell’autobotte ha ripetuto ai carabinieri che ogni manovra per riempire la cisterna è stata regolarmente completata. La seconda, invece, non esclude un problema tecnico. Tra i possibili c’è il collegamento della manichetta dalla cisterna all’autobotte per scaricare il combustibile.

Gli indagati per omicidio colposo, ricordiamo, sono tre: Gianni Casentini di 45 anni, l’autista dell’autobotte, e i coniugi che gestiscono l’impianto Ip, Paolo Pettirossi di 62 anni e la moglie Maria Niro di 57.
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