Rieti, "Can't stop" è il nuovo singolo del produttore reatino Matthew Ros

Domenica 27 Settembre 2020 di Matteo Di Mario
Mattia Valorosi, in arte MWRS.

RIETI – Ancora un’interessante novità musicale per il produttore reatino Mattia Valorosi, in arte Matthew Ros (MWRS), che, venerdì 25 settembre, ha rilasciato sulle varie piattaforme digitali il suo nuovo singolo “Can’t stop”, già supportato dai dj di fama internazionale Don Diablo, Mo Falk e Kryder. Il brano, appartenente all’etichetta “Panther’s Groove”, arriva dopo il buon successo delle tracce estive “Breath”, “Fighters” e “Grew Up”, presentando un sound diverso e finora meno sperimentato.

Valorosi, “Can’t stop” esce al termine di un’estate molto impegnativa in campo musicale. Cosa rappresenta per lei questo lavoro e soprattutto come è stato realizzato?
«Questa traccia punta a proporre sonorità più ricercate e più vicine alle mie attitudini. All’inizio il lavoro in studio si è focalizzato esclusivamente su quest’aspetto, per poi concentrarsi sulla ricerca di una voce adatta al sound proposto. Nella preparazione di questo brano, ho avvertito l’esigenza di mettermi ancora di più alla prova e quindi spero di aver creato un buon prodotto».

Il suo singolo è già stato sostenuto da tre disc jockey di grande popolarità. Si aspettava questo ottimo riscontro da parte loro?
«Sono molto felice di essere stato apprezzato da musicisti di così alto livello. Lo stile della traccia è simile a quello usato da Don Diablo e quindi devo confessare che mi aspettavo un suo riscontro positivo. Per quanto riguarda Mo Falk, il suo parere è arrivato via e-mail dopo una diretta Twitch insieme a lui, mentre Kryder mi ha scritto su Instagram, complimentandosi per l’originalità del lavoro. In questi ultimi due casi non mi aspettavo una tale attenzione da parte loro. È stato davvero emozionante».

“Can’t stop” è il terzo singolo che ha rilasciato con l’etichetta “Panther’s Groove”. Che sensazioni ha provato nel tornare a lavorare per questa casa discografica?
«Con “Panther’s Groove” ho pubblicato nel 2019 “Rock to the rhythm”, che ha totalizzato quasi 500.000 “streams” su Spotify ed è entrata in una playlist dell’app chiamata “Shuffle Syndrome”, e quest’anno la traccia “With you”. Si tratta di una casa discografica composta da professionisti affidabili, per cui, come in passato, mi sono trovato molto a mio agio nel lavorare con loro».

Lei ha pubblicato brani con differenti etichette. Ha trovato difficoltà a gestire i rapporti con le varie case discografiche?
«Ogni etichetta lavora in una certa maniera, ma con nessuna ho avuto particolari difficoltà. Tutte le case discografiche incontrate sono ben organizzate, disponendo di un team di esperti che sa bene come muoversi».

A giugno ci aveva dichiarato che per ottobre e per la fine dell’anno sarebbero usciti ulteriori lavori. E’ ancora così? Si tratterà di nuove collaborazioni o ancora di singoli come “Can’t stop”?
«Sì, tutto confermato. Il 22 ottobre rilascerò un singolo con una casa discografica molto prestigiosa, per la quale mi auguro di aver lavorato al meglio delle mie possibilità, mentre a dicembre uscirà una traccia che è frutto di una collaborazione. Sarà quindi un 2020 pieno di novità fino alla fine».

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