CORONAVIRUS

Coronavirus, lite Conte-Fontana: il governatore mette giù il telefono. Poi il chiarimento

Martedì 25 Febbraio 2020
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Coronavirus, lite tra Conte e Fontana: il governatore mette giù il telefono

Tensione Conte-Fontana sull'emergenza coronavirus. Momento di tensione, poi rientrato, al tavolo del governo con le regioni sul Coronavirus. Il presidente della Lombardia Attilio Fontana, a quanto apprende l'agenzia Ansa, avrebbe abbandonato la riunione, per poi tornare a collegarsi, dopo una «incomprensione - spiega una fonte di governo - sul tema delle mascherine». Lo strappo sarebbe rientrato in pochi minuti, dopo una telefonata a Fontana del ministro lombardo Lorenzo Guerini. Il clima - assicurano più fonti - poi «è migliorato, in piena collaborazione».

«Con il presidente Conte si è sicuramente raggiunto un chiarimento anche perchè abbiamo concordato un provvedimento richiesto». È quanto ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

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Il tavolo del governo, racconta più di un presente, si è aperto con parole di distensione del premier Giuseppe Conte verso le Regioni, dopo che ieri le sue frasi sulla possibilità di comprimere i poteri regionali avevano aperto lo scontro. Conte avrebbe spiegato di essere stato frainteso e di aver sempre lavorato in massima collaborazione con i presidenti di Regione. Ma la tensione latente, spiega più di un presente, ha innescato presto la scintilla. È accaduto quando un tecnico è intervenuto per sostenere, tra l'altro, la scarsa utilità delle mascherine per prevenire il contagio. L'intervento sarebbe stato interpretato dai rappresentanti delle Regioni, in collegamento con Roma, come una frenata rispetto alla richiesta al governo di sostegno al reperimento delle mascherine. Da lì sarebbe partito un diverbio che avrebbe tirato a galla le tensioni per le parole di Conte sulle falle dell'ospedale di Codogno nella gestione dei primi casi di contagio.

A quel punto i toni si sono alzati e Fontana si sarebbe rivolto direttamente a Conte, per contestargli non solo le parole di ieri ma anche alcune scelte nella gestione della emergenza Coronavirus: «Sono ingiuste le accuse a medici e ospedali», avrebbe detto il presidente della Lombardia. E così, all'apice dello scontro, il governatore si sarebbe alzato dalla sedia e avrebbe staccato il collegamento. A quel punto sarebbe intervenuto a fare da paciere Lorenzo Guerini, ex sindaco di Lodi e ora ministro della Difesa, che avrebbe telefonato a Fontana, per ricucire lo strappo e riattivare il collegamento con Roma. Intanto Conte avrebbe invitato a uscire dalla sala tutti i tecnici presenti al tavolo. Tornato Fontana, sarebbe ripreso il confronto in un clima che a più voci dal governo sottolineano essere stato di «piena collaborazione».

«Ritengo questa affermazione un errore e infatti il presidente Conte ha oggi stesso rettificato: l'ospedale di Codogno non ha commesso nessun errore, ha rispettato i protocolli del ministero e anzi, ha fatto un passo in più. Ed ecco perchè mi sono un attimino innervosito». È quanto ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
 

Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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