Il Covid torna a crescere cluster in una residenza per anziani: 24 positivi

Il Covid torna a crescere cluster in una residenza per anziani: 24 positivi
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Venerdì 22 Ottobre 2021, 05:01

LA SITUAZIONE
Rialza la testa il covid in provincia di Latina e anche nel Lazio, che contano in 24 ore rispettivamente 59 e 431 contagi. Sono aumentati parallelamente anche i tamponi che in tutto il territorio pontino sono stati 710, compresi quelli eseguiti nelle farmacie. Negli ultimi tre giorni i tamponi sono saliti da 22 a 42 e ora a 59, portando dunque a quota 573 il totale dall'inizio del mese.
Nel dettaglio, sono nove i casi nella città di Aprilia e altrettanti a Pontinia, otto invece a Latina e sette a Terracina, altri quattro sono distribuiti rispettivamente nei comuni di Cori, Fondi, Lenola e Sabaudia, ancora tre a Cisterna e Sonnino e uno solo a Monte San Biagio, Roccagorga, Rocca Massima e Santi Cosma e Damiano. Al bilancio dei contagi si aggiunge però anche il decesso di un uomo di Spigno Saturnia, il terzo del mese, riportato nel bollettino della Asl. Non ci sono invece nuovi ricoveri in ospedale e le guarigioni in provincia sono state 30.
L'attenzione della Asl è ora concentrata su una comunità alloggio per anziani di Sabaudia, dove i sospetti dei sanitari sono stati confermati dall'esito dei tamponi molecolari: su 24 ospiti sono stati infatti scoperti 17 positivi, mentre sono sette gli operatori contagiati su 15 dipendenti della struttura.
Su disposizione dell'azienda sanitaria la struttura è stata chiusa e anziani e operatori sono in isolamento all'interno, è stata anche attivata l'Uscar per il monitoraggio dei pazienti sintomatici che in questi giorni saranno temporaneamente trasferiti in ospedale per la somministrazione degli anticorpi monoclonali. Erano tutti vaccinati, ma in attesa di ricevere la terza dose.
La situazione dunque sta radicalmente cambiando rispetto agli ultimi mesi in cui la curva aveva conosciuto momenti di flessione alternati a lunghe fasi di stabilità. Ma i dati, se paragonati allo stesso periodo del 2020, danno la dimensione dell'efficacia reale dei vaccini anti covid. A fornire un quadro di analisi dettagliato, numeri e percentuali alla mano, è la Regione Lazio, che ha illustrato come le somministrazioni abbiano profondamente inciso sulla curva giornaliera dei casi, così come sui ricoveri.
«Nel Lazio spiegano dall'assessorato alla Sanità rispetto a ottobre 2020 abbiamo il 69% di contagi in meno, il 61% in meno di ricoverati in terapia intensiva e il 74% in meno di ricoveri totali». I dati prendono in considerazione l'andamento da luglio a ottobre 2020 e quello dello stesso periodo del 2021. Alcuni esempi: ieri i tamponi positivi sono stati 431 mentre al 21 ottobre di un anno fa erano ben 1.219, con un rapporto tra positivi e tamponi del 5,5%.
La stessa analisi riguarda anche i ricoveri del Lazio che ad oggi ammontano in totale a 313 e un anno fa, nello stesso giorno, erano 1.226. Lo stesso vale per la provincia pontina, che dall'inizio del mese di ottobre conta 573 contagi mentre nel 2020, nello stesso periodo di riferimento, erano già 891.
Laura Pesino
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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