Neonata muore tra le braccia del compagno della madre. «Forse soffocata per errore»

Giovedì 17 Ottobre 2019
Neonata muore tra le braccia del compagno della madre. «Forse soffocata per errore»

Il giorno prima della sua morte era sana e felice. Nessuno riesce a spiegare come sia potuto succedere. Quando è deceduta, la piccola Lyla-Rae Ayres aveva solo un mese. Si trovava tra le braccia di Ben Price, partner della mamma, che si era addormentato mentre le dava da mangiare nella loro casa a Bidefor, nel Regno Unito. Era il 13 luglio 2018. Oggi, un giro di interrogatori per fare chiarezza su come sia potuto succedere. 

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I medici hanno detto agli investigatori dell'ufficio di corte dell'Exexter che, ad oggi, non sono ancora riusciti a comprendere le cause del decesso. Forse, un soffocamento accidentale, ma non c'è alcuna sicurezza. Sia Price che la madre della bambina, Shannon Maund, erano fumatori e proprio questa è una delle piste seguite per riuscire a capire, anche se si pensa che, in realtà, abbiamo poco a che vedere con la morte. 

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I due, che si erano conosciuti online, vivevano in casa della madre della Maund, assieme al figlio che Prince aveva avuto da una precedente relazione e i cinque fratelli della donna. Nella sua deposizione, Prince dice che, quella notte, a svegliarlo era stato il pianto della piccola. Così, si era alzato, tra le 3 e le 3.40, per darle da mangiare. Poi, ha aggiunto che la bimba «non voleva tornare a dormire. Quindi ho acceso la tv e mi sono messo sul divano con lei. Shannon era sdraiata alla mia destra». Qualche ora dopo, Lyla, ferma nella stessa posizione di prima, non rispondeva più ad alcun impulso. Arrivata al North Devon District Hospital, non c'è stato più niente da fare. 

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