Lazio, Tare vola a Madrid e chiede aiuto a Mendes per vendere Milinkovic

Giovedì 11 Luglio 2019 di Alberto Abbate
Blitz a Madrid. Tare martedì ha passato una giornata negli uffici di Mendes. E’ il momento di dare un’accelerata alle uscite, è il momento di far intervenire il superprocuratore per Milinkovic (dopo il like al profilo del Psg ieri è arrivato anche quello al Real Madrid). La Lazio vuole far cassa con il serbo, ma l’agente Kezman sinora ha portato solo sondaggi e offerte non ufficiali al ribasso. La Juve, il Psg, lo United, nessuno si è ancora davvero mosso. E allora bisogna per forza chiedere aiuto. Per Sergej pretende almeno 80 milioni, Lotito, ma nessuno si è avvicinato. Il discorso potrebbe essere diverso col carisma di Mendes intermediario. C’è l’esperienza con Keita (e la plusvalenza di quasi 30 milioni) al riguardo. In quell’operazione rientrarono anche Jordao e Neto: Tare l’altro ieri ha cercato di sbloccare pure la loro cessione (da 20 milioni) al Benfica nell’incontro. In ballo c’è persino quella di Wallace per poter andare a pescare poi un altro difensore (oltre Vavro) sul mercato. Il diesse vuole fare più in fretta con l’addio di Milinkovic, anche per non farsi scappare il sostituto Yaziki, visto che il Lille sta facendo sul serio. Il futuro a centrocampo resta incerto. Ieri mattina Milinkovic ha fatto le visite e messo un cuore alla foto della Lazio sulle proprie storie Instagram. Disponibile agli autografi dei tifosi, finalmente, anche Luis Alberto. Tare, rientrato martedì sera, e Lotito pretendono da lui un chiarimento. Già ieri c’è stato un incontro (anche per il rinnovo) con il suo entourage, sbarcato per accompagnare l’altro assistito Jony a Formello. Oggi l’ex ala del Malaga effettuerà le visite mediche, ieri la Lazio ha postato la sua foto con la sciarpa biancoceleste direttamente dall’aeroporto di Fiumicino. Anche Lazzari oggi sosterrà gli esami prima della firma sul quinquennale e la partenza per Auronzo. Ieri è sceso in campo a Formello per salutare i suoi nuovi compagni e parlare con il mister Inzaghi. I due nuovi esterni cercheranno di volare subito sulle fasce sulle Dolomiti, entrambi dovranno diventare titolari inamovibili. Non vede l’ora di testarli Inzaghi. Per Radu invece sono quasi inesistenti gli spiragli, ma lui vuole far ricredere Tare in 48 ore a tutti i costi. Ha chiesto scusa già più volte, ma la verità è che c’è anche in atto un’operazione svecchiamento alla Lazio e il diesse pretende di dare un segnale sul comportamento per fare il salto. In ogni caso una decisione definitiva verrà presa fra oggi e domani, prima di salire sul pullman per il ritiro. Lo farà tutto, Caicedo, mette ancora più forza in Paideia al concetto: «Resto sicuro». 
MEDICI
Mentre Tare era a Madrid, martedì sera Lotito incontrava il dottor Rodia a Villa San Sebastiano. Il responsabile sanitario non ha dato una risposta sul suo futuro, saranno necessari un altro confronto e delle garanzie (anche dal punto di vista fisioterapico) per prolungare il contratto. Chissà se per questo Lotito avrebbe avuto già un contatto con un ortopedico esterno.  Ultimo aggiornamento: 07:30


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