Monsignor Spreafico nominato vescovo di Anagni-Alatri

Il neo vescovio di Anagni-Alatri Monsignor Ambrogio Spreafico
di Annalisa Maggi
3 Minuti di Lettura
Giovedì 10 Novembre 2022, 15:52 - Ultimo aggiornamento: 16:52

Monsignor Ambrogio Spreafico è il nuovo vescovo di Anagni. Spreafico, che è anche vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, succede a monsignore Lorenzo Loppa che a luglio scorso aveva compiuto 75 anni raggiungendo i limiti di età secondo il diritto canonico. Alle 12 di oggi la Santa Sede ha pubblicato il Bollettino con il quale  papa Bergoglio ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Anagni-Alatri presentata da Loppa e ha nominato vescovo della diocesi di Anagni-Alatri Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, unendo le due sedi in persona Episcopi (nella persona del vescovo). 

Nella sala Marafini dell'episcopio di Frosinone, dopo un momento di preghiera, il vicario generale, monsignor Giovanni Di Stefano, ha rivolto il suo saluto al vescovo dando lettura della lettera del Nunzio Apostolico Emil Paul Tscherrig.

Il quinto vescovo della diocesi Anagni-Alatri è nato il 26 marzo 1950 a Garbagnate Monastero (Lecco), nell’arcidiocesi di Milano. È stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1975, incardinandosi successivamente nella diocesi di Roma. Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Urbaniana, specializzandosi poi in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove nel 1978 ha conseguito la Licenza e nel 1984 il Dottorato. Ha ricoperto i seguenti incarichi: docente di Antico Testamento presso l’Issr della Pontificia Università Gregoriana (1978-1986); docente di Lingua ebraica al Pontificio Istituto Biblico di Roma (1978-1991) e presso la Facoltà Valdese di Teologia (1984-1985); docente di Antico Testamento alla Facoltà Teologica della Pontificia Università Urbaniana di Roma (1992-2008); rettore della medesima Università per tre mandati (1997-2001; 2001-2003; 2005-2008); presidente della Conferenza dei rettori delle Università Pontificie Romane (2000-2003) e Consultore della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli (1998-2008). Ha svolto la sua attività pastorale nella comunità di Sant’Egidio a Roma e in Germania, e nella parrocchia di Santa Maria in Trastevere e di San Filippo Neri alla Garbatella in Roma. Nominato coadiutore di Frosinone-Veroli-Ferentino il 3 luglio 2008, e consacrato il 26 luglio successivo, il 18 ottobre di quell’anno è succeduto per coadiutoria. Dal maggio 2010 al giugno 2015 è stato presidente della Commissione episcopale della Cei per l’Evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese. Dal 4 maggio 2011 è membro del Dicastero delle Cause dei Santi. Il 18 maggio 2016 è stato eletto presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. L’8 luglio 2020 è stato nominato dal Papa membro del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso. Dal 14 giugno 2021 è presidente della Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA