Case nel mirino dei ladri nel Cassinate e fuga nei campi Allarme furti e una denuncia ad Alatri

Case nel mirino dei ladri nel Cassinate e fuga nei campi Allarme furti e una denuncia ad Alatri
di Vincenzo Caramadre e Andrea Tagliaferri
5 Minuti di Lettura
Martedì 22 Febbraio 2022, 06:30

Week-end lungo per i ladri nel cassinate. Notti insonni e allerta continua tra Cassino, Cervaro e Sant’Elia Fiumerapido, fino ai confini con la Valle dei Santi. In azione almeno due bande di malviventi arrivate a bordo di altrettante auto di grossa cilindrata (Audi A3 e Audi A4), che hanno mantenuto sotto scacco un intero territorio. 
Quella tra domenica e lunedì è stata un’altra nottata caratterizzata da movimenti sospetti e fughe tra i campi.
 

In zona San Pasquale a Cassino un'Audi A3 (forse la stessa che ha agito nei giorni precedenti) ha tentato di avvicinarsi ad alcune abitazioni, ma i proprietari l’hanno messa in fuga e si è diretta a folle velocità verso la Superstrada. Due i tentativi d’intrusione sempre nella Città Martire, uno in via Filieri e l’altro in via Vaglie. Qui uno dei malviventi, dopo essere stato sorpreso nei pressi di una casa, si è dato alla fuga tra i campi. E’ stato rincorso dai residenti, ma è riuscito a dileguarsi.

Un’emergenza riesplosa venerdì notte, quando ci sono stati i primi tentativi e un colpo andato a segno ad un’abitazione dov’è stata rubata un’auto.  Già due settimane fa nel cassinate era esplosa l’emergenza furti. A Cervaro, in particolare, se ne erano registrati cinque in un’ora. Ad essere visitate anche due ville di altrettanti professionisti. I cittadini si sono organizzati. Il comitato «Foresta in Comune» di Cervaro, continua a dare un vicinanza alle tante persone sole della zona: con il furgoncino giallo, i volontari del comitato non fanno mancare il suono del clacson o un saluto dal finestrino. Sono stati creati anche gruppi social per lo scambio immediato delle informazioni utili.

L'allarme anche ad Alatri

Torna l’incubo dei furti nelle abitazioni o nelle aziende di Alatri, ma le indagini e la videosorveglianza danno buoni frutti. Il primo fatto a cui carabinieri e polizia locale  hanno dato risposta riguarda il furto di alcuni materiali per l’agricoltura e attrezzature di lavoro avvenuto venerdì scorso ai danni di una ditta che era impegnata nella bonifica dell’area di pertinenza di un istituto scolastico nel territorio alatrense. In pochi giorni, infatti, l’operazione congiunta tra i due corpi di polizia ha portato alla individuazione del responsabile che è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

Si tratta di un cittadino residente a Veroli di quarant’anni che, approfittando della distrazione degli addetti della ditta che stava manutenendo il giardino della scuola, aveva sottratto alcuni strumenti, tra cui una costosa motosega. La refurtiva, recuperata dai carabinieri della Stazione di Alatri, è stata restituita alla ditta proprietaria. In questa indagine un ruolo fondamentale, secondo quanto dichiarato dal comandante della polizia locale di Alatri, Nicola Bucciarelli, è stato giocato dalla videosorveglianza comunale.

«Per quel che concerne gli ulteriori episodi simili - scrive in una nota stampa il Comando - verificatisi nel fine settimana, sono in corso le indagini da parte della locale Stazione dei carabinieri. Anche in questi casi è apparso da subito decisivo, nell’individuazione dei responsabili, l’utilizzo del sistema di videosorveglianza comunale, gestito dal Comando di polizia locale in stretta collaborazione con tutte le forze di polizia presenti sul territorio».

In questi giorni, infatti, ad Alatri è tornato a destare preoccupazione nella cittadinanza l’aumento dei reati di tipo predatorio che nell’ultimo fine settimana hanno seminato il panico. Anche sui social continuano le segnalazioni e le richieste di allerta da parte di famiglie e imprenditori che segnalano furti o tentativi di infrazione con lo scopo di avvisare i residenti delle varie zone visitate dai malviventi. Lo scorso fine settimana, ad esempio, è stata presa di mira la zona periferica di Monte S. Marino ma anche alcune attività nella zona di Chiappitto.

Questa situazione ha scatenato anche un duro scontro politico tra la maggioranza e parte delle opposizioni, in particolare un duello a distanza tra il vice sindaco Roberto Addesse e il consigliere del polo civico Maurizio Maggi che ha lanciato dure accuse contro l’amministrazione sul tema della sicurezza chiedendo conto delle attività poste in essere a seguito del patto per la sicurezza sottoscritto qualche mese fa in Prefettura dal sindaco Cianfrocca. Addesse ha ricordato che nell’ultimo Consiglio comunale tra le proposte inserite nelle linee programmatiche c’è anche il Controllo di vicinato che consentirà di avere una o più persone per zona che collaborerà con le Forze dell’ordine per garantire più sicurezza sui territori, oltre all’ampliamento della rete di videosorveglianza anche grazie a finanziamenti che arriveranno tramite il Patto per la sicurezza urbana siglato in Prefettura. 

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