Laura Bogliolo
DAILY WEB di
Laura Bogliolo

Anche Google conosce la fatica di essere pendolari

Martedì 2 Ottobre 2018
"Essere pendolari può essere difficile". Lo sa anche Google che sta per rilasciare un aggiornamento di Google Maps adatto a chi per raggiungere il lavoro usa la propria auto e poi i mezzi pubblici. Sul blog di Montain View si legge: "Se ti è capitato di rimanere bloccato in un tunnel della metropolitana caldo e affollato o se sei stato bloccato nel traffico mentre desideravi di essere trasportato magicamente al lavoro, sai che essere pendolare può essere difficile". 

Google sta implementando nuove funzionalità su Google Maps per elaborare al meglio il tragitto giornaliero, consentendo di pianificarlo in anticipo evitando fastidiosi ritardi e interruzioni. 

Tragitto giornaliero. In pratica sarà disponibile una scheda per il tragitto giornaliero con indicazioni sui tempi, sapendo in anticipo se lo spostamento si effettuerà in tempi normali o se ci vorrà più tempo  a causa di incidenti stradali o traffico intenso. In caso di ritardo, Google Maps sarà in grado di fornire percorsi alternativi per arrivare prima a lavoro. Su Android, si riceveranno anche notifiche su ritardi e interruzioni durante il percorso, in modo che si possa sapere se c'è stato un incidente. 

Guida, cammina e sali a bordo di un mezzo pubblico. Le nuove funzioni, che saranno disponibili nella prima settimana di ottobre, consentono di programmare tragitti "misti": si potrà sapere se c'è traffico, quando partirà il prossimo treno e quanto tempo ci vorrà per andare dalla stazione ferroviaria all'ufficio. 

Tempo reale. ​L'app consentirà in alcuni Paesi di sapere esattamente dove si trova il bus o il treno in tempo reale, aiutando a pianificare la giornata nel modo più efficiente. A Sydney, ad esempio, Google ha stretto una partnership con Transport New South Wales per conoscere i tempi di attesa e i passaggi di autobus e treni. Una funzione, promette Google, che "arriverà presto in altre città in tutto il mondo".

In metro ascoltando la musica. Spotify, Apple Music e Google Play Music saranno disponibili direttamente dalla navigazione di Google Maps.  Ultimo aggiornamento: 10:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA