L’Aquila, la città piange Alvaro Laurenzi padre del calcio a cinque

L’Aquila, la città piange Alvaro Laurenzi padre del calcio a cinque
di Daniela Rosone
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Giovedì 14 Febbraio 2019, 13:00

L’AQUILA - La città piange Alvaro Laurenzi, padre del calcio a cinque cittadino dei tempi migliori. A 62 anni se ne è andato in silenzio, dopo un malore che aveva complicato le sue condizioni fisiche. È stato uno dei fautori dei tempi d’oro del calcio a cinque cittadino, prima con L’Aquila in serie B con l’avvocato Silvestri e poi con lo Sporting in serie C quando il calcetto in città andava forte e aveva moltissimi appassionati e giocatori di qualità. Alvaro Laurenzi sarà ricordato non solo per questo, anche per la sua eleganza un po’ dandy e per le immancabili battute con la sua ironia sottile che non risparmiavano nessuno. È stato anche uno dei commercianti più storici e longevi della città con la sua legatoria aquilana che, prima del sisma, si trovava in Via Roio. Qualche anno fa aveva perso il fratello Enea. Alvaro Laurenzi aveva una figlia, Sara, di cui andava fiero. Con lui se ne va un altro pezzo dell’Aquila più bella, quella di una volta, spensierata e indimenticabile. 

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