Crisi, altre due forzisti autosospesi in maggioranza: dopo Marini tocca a Muroni e Achilli

Domenica 9 Agosto 2020 di Massimo Chiaravalli
Dopo Giulio Marini, anche Paolo Muroni e Matteo Achilli. Dentro Forza Italia si autosospendono dalla maggioranza altri due, lasciando isolata Isabella Lotti, unica tra i berluscones finora a non aver fatto la stessa mossa.

Marini l’altra sera in consiglio comunale aveva riconsegnato platealmente la delega ai rifiuti ottenuta appena poche settimane prima dal sindaco Giovanni Arena. Nella stessa occasione aveva comunicato di autosospendersi dalla maggioranza.

Su Il Messaggero aveva motivato così la sua decisione «Ho espresso contrarietà sull’andamento della maggioranza. Non sto lì a perdere tempo d’estate per non dare risultati alla città. Il sindaco sapeva, ha la mia stima e amicizia, però non può non rispettare la componente politica che gli sta più vicino». Si doveva votare piscina, come concordato, su cui «ha fatto mettere la faccia a tutti».

Lotti è stata uno dei quattro consiglieri di maggioranza, la precedente seduta, a far saltare l’affidamento alla Fin. Perché? «Lo chiarirà lei alla riunione del partito lunedì», aveva aggiunto Marini.

E infatti oggi dentro Forza Italia ci sarà il redde rationem. Intanto ieri Marini si è visto con Muroni e Achilli, che hanno deciso di seguirlo autosospendendosi anche loro dalla maggioranza. Achilli è alla sua prima esperienza in consiglio, ma Muroni tra i berluscones è un pezzo da 90, come il capogruppo ed ex sindaco.

Nella riunione di oggi saranno messe sul piatto tutte le cose che non vanno e che hanno spinto tre su quattro a questo gesto forte, che per Arena non è affatto un buon segnale. L’ennesimo. © RIPRODUZIONE RISERVATA